12 ottobre 2017

Margot Robbie sul suo nuovo film: "Io tifo per il mio personaggio"

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Margot Robbie sul suo nuovo film: "Io tifo per il mio personaggio"

Margot Robbie è una professionista del mondo dello spettacolo. Dopo aver sperimentato le sue qualità come “bionda più sexy del mondo” nel celebre blockbuster “The Wolf of Wall Street”, questa volta la sua sfida è molto diversa. Più controversa e personale: dovrà interpretare la pattinatrice di figura Tonya Harding, famosa per tutti i suoi scandali…

Margot Robbie ha davanti una nuova opportunità di sfida e non intende essere da meno. Quando ha visto l’occasione di interpretare la celebre pattinatrice di figura Tonya Harding, accusata di aver ordito un attacco violento nei confronti della rivale Nancy Kerringan, l’attrice ci ha visto un’opportunità di crescita.

Essere Tonya Harding

Margot Robbie non conosceva la storia di Tonya Harding prima che le venisse presentato il copione davanti. Anche mentre lo leggeva, pensava si trattasse di fiction. Quando le è stato fatto notare che era tutto vero, l’attrice si è meravigliata che la realtà potesse essere così crudele e ha amato ogni battuta del suo nuovo ruolo. Perché era già suo. Nel corso della sua più recente intervista con il W, la bionda attrice di Harley Quinn in Suicide Squad ha dato il suo appoggio incondizionato alla storia di Tonya e, soprattutto, a lei in quanto persona: «Più divento Tonya,» ha spiegato «Più riesco a capire la sua storia dal suo punto di vista. E tifo per lei al 100%». Parole controverse, soprattutto perché Tonya Harding non è mai stata una campionessa di favore del pubblico. La sua controversa vita privata e un matrimonio difficile la hanno portata prima ad essere acclamata e protetta… e poi la hanno marchiata con l’infamia. «Non credo abbia fatto niente di diverso da quello che la società e il mondo si aspettavano da lei. Ci sono i disadattati intriganti, e poi c’è Tonya. Non è mai riuscita a trovare il suo posto. E lo adoro».

Tonya Harding, pattinatrice olimpica famosa per il suo triplo axel, è stata bandita dall’associazione americana di pattinaggio di figura nel 1994. Il motivo: il suo ex marito e il suo bodyguard avevano assoldato un hitman incaricato di spezzare una gamba a Nacy Kerrigan, la sua diretta rivale diretta. Fortunatamente il colpo è fallito, ma Nancy è rimasta gravemente ferita e si è dovuta ritirare dal Campionato. I due uomini sono stati confinati in prigione, mentre Tonya, pur essendosi dichiarata colpevole, è riuscita a restare a piede libero.

La triste storia di Tonya Harding

Secondo i report dei tempi, Tonya ha subito una serie indicibile di abusi da parte dell’ex marito, Jeff Gillooly, e LaVona Golden, la madre. «In alcuni momenti, dopo alcune battaglie, ho temuto che non saremmo mai riusciti a riguadagnare il favore del pubblico. Quando abbiamo promosso il film a Toronto, osservavo le reazioni del pubblico. Quando il marito le ha dato uno schiaffo, hanno tutti sussultato. Ma quando, pochi minuti dopo, ha fatto qualcosa di gentile, lo hanno perdonato subito. E questo la dice lunga sulla natura insidiosa della violenza domestica. Come potevo incolpare Tonya per essere tornata da lui

E poi ancora: «Volevo ci fosse differenza tra la vera Tonya e me. Ma non volevo neanche indorare la pillola. Mi sono allenata per quattro mesi, cinque giorni a settimana, quattro ore al giorno. La Vigilia di Natale ero ad allenarmi. E adesso mi manca un po’, in realtà: Ho conservato i miei pattini per il ghiaccio, ma dico volentieri addio al mondo di dolore che si nasconde dietro al pattinaggio di figura». “I, Tonya” arriverà nelle sale cinematografiche americane l’8 dicembre.

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