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16 ottobre 2017

George Michael, un grande cantautore tra Sky Arte e Sony Music

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George Michale fotografato da Chris Cuffaro

Il 20 ottobre Sony Music ripubblica il secondo album solista di George Michael, il leggendario Listen Without Prejudice Vol 1 insieme a MTV Unplugged rimasterizzato e con un brano in più: Fantasy, remixato e ora arricchito del featuring di Nile Rodgers. Per celebrare questa ristampa Sony Music con BBC Worldwide e Channel 4 avevano deciso di girare George Michael: Freedom, un imperdibile documentario con la voce narrante di George Michael. George ci stava lavorando ancora poco prima di morire. Si tratta quindi del suo ultimo lavoro che verrà trasmesso in anteprima assoluta italiana su Sky Arte sabato 21 ottobre alle ore 21.15. Lo abbiamo visto in anteprima

di Fabrizio Basso

(@BassoFabrizio)

Un testamento bellissimo e necessario. Questo è il documentario George Michael: Freedom, che vedremo in anteprima assoluta italiana su Sky Arte sabato 21 ottobre alle ore 21.15. Il giorno prima, venerdì 20, Sony Music ripubblica il secondo album solista di George Michael, il leggendario Listen Without Prejudice Vol 1 insieme a MTV Unplugged rimasterizzato e con un brano in più: Fantasy, remixato e ora arricchito del featuring di Nile Rodgers. Il documentario è stato realizzato da Sony Music con BBC Worldwide e Channel 4: George Michael ci stava lavorando fino a poco prima di morire, quindi questo è a tutti gli effetti l'ultimo progetto seguito dall'artista londinese, scomparso il 25 dicembre del 2016. Lo abbiamo visto in anteprima.

Ad affascinare, oltre che il carisma naturale, la voce e il viaggio nel tempo, è un montaggio che ha il ritmo di un concerto rock. Non ci sono pause e anche i momenti non musicali, in particolare quello che racconta la causa con Sony Music e il suo amore per Anselmo Feleppa, l'amore della sua vita scomparso nel 1993, sembrano avere la musica dentro. Novanta minuti, una partita di calcio, in cui si respira solo passione. Tanti i testimoni: da Elton John, che descrive l’album come il capolavoro di George e Liam Gallagher secondo il quale George ha qualcosa che lo accomuna a Lennon; Mary J Blige ricorda che George ha infranto le regole per tutti quanti noi; poi intervengono Tony Bennett, Nile Rodgers, Mark Ronson, Kate Moss, Tracey Emin, Ricky Gervais, Emmanuelle Alt (direttrice dell’edizione francese di Vogue), Jean-Paul Gaultier e James Corden. Oltre ad alcuni dirigenti della casa discografica, a disagio nell’affrontare uno dei loro più grandi artisti nelle aule di un tribunale, e degli avvocati che seguirono la causa.

Per raccontare in poche righe George Michael ci appoggiamo ad alcuni flash del documentario ascoltando i due lavori ripubblicati da Sony, che, traccia dopo traccia, dimostrano quanto Michael sia stato capace, umanamente e musicalmente, di precorre i tempi. Brani come Praying for Time e Heal the Pain sono ancora oggi più che moderni. Nel 1998 era il più venduto al mondo ed ero single e non avevo fatto coming out, precista lo stesso artista. Tanti possono avere la musica dentro, ma lui è stato benedetto dall amusica, lui il suo sound lo ha innestato nella nostra psiche.

Le immagini ci riportano indietro di tanto tempo, da quando ha fondato una ska band chiamata Executive fino alla nascita degli Wham!, una boy band ante litteram che ha avuto un successo planetario al punto che ancora oggi George Michael, che in quella stagione vestiva come un cow boy, è considerato il primo ad avere lasciato una band all'apice del successo. Nile Rodgers ha ricordato che nel 1998 era il più grande al mondo. Cosa pensava di se stesso Michael? Credo di essere prima di tutto uno scrittore e voglio lasciare qualcosa che dicano qualcosa alle prossime generazioni. Arriviamo in questo mondo da soli e moriamo da soli: è quello che sta in mezzo che determina come verremo ricordati. Toccante la parte del documentario in cui parla della HIV: dalla morte di Freddie Mercury a quella del suo compagno Anselmo Feleppa, che lo ha lasciato nel 1993. Per due anni George non ha scritto nulla, poi è nato quel capolavoro che si chiama Older e che lui stesso definì il mio momento migliore. Tutte magie che poteva inventare solo un grande cantautore. Il grande cantautore George Michael.

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