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25 ottobre 2017

Emma Marrone e il tuffo negli anni '90 con il Tamagotchi

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Emma Marrone adora il Tamagotchi

Un tuffo negli anni ’90 per Emma Marrone, che riscopre uno dei giochi più desiderati dai Millennials bambini: si tratta del Tamagotchi, ve lo ricordate? Ecco chi glielo ha regalato.

Un dono dal gusto vintage quello ricevuto da Emma Marrone, che si rituffa appieno negli anni ’90 con il suo Tamagotchi “nuovo di zecca”. Chi glielo ha regalato? Pare che sia una delle sue “zie” preferite, La Pina, mitica voce di Radio Deejay.

Emma Marrone ama gli anni ’90: ecco il suo Tamagotchi

“Non capisco più niente”, così scrive Emma Marrone nelle sue Instagram Stories, dopo essersi trovata di nuovo tra le mani uno dei giochi più desiderati dai bambini degli anni ’90. Di cosa si tratta? Ecco un grande ritorno dai Nineties, il Tamagotchi, ai tempi una delle invenzioni più innovative e geniali, successivamente declinato e copiato in tutti i modi. Il primo, però, l’originale, era un pulcino digitale, racchiuso in un piccolo display a forma di ovetto, talvolta provvisto di catenella per poterlo utilizzare come portachiavi o comunque portarlo sempre con sé. Il motivo? Sta nel concept del Tamagotchi stesso, che sta facendo quest’anno il suo grande ritorno, a vent’anni dalla prima uscita nei negozi: lo scopo del gioco era quello di prendersi cura del pulcino virtuale, facendolo crescere ogni giorno grazie alle amorevoli e quotidiane cure del proprio padroncino o padroncina. All’inizio, il Tamagotchi appariva come un piccolo tondino dotato di due pixel come occhi, che si muoveva in maniera buffa a destra e a sinistra dello schermo. Affinché diventasse grande e prendesse effettivamente la forma di un pulcino, era necessario dargli cibo, diviso in alimenti proteici e vitaminici: compito della “mamma” o del “papà” virtuale, in effetti, era quello di bilanciare la dieta del cucciolo, senza somministrare troppi dolci che, potenzialmente, potevano far aumentare eccessivamente il peso. Non il massimo per la sua salute! A proposito: il piccolo animaletto virtuale poteva manifestare anche bisogno di cure sanitarie, diciamo così. La medicina – ovviamente anch’essa virtuale – era subito pronta in caso di necessità e così, il pulcino tascabile, tornava a sorridere e a stare bene. Unico “problema”, causa anche del suo successivo declino? Il Tamagotchi non si poteva spegnere (a meno che non si togliessero le batterie) e l’unico modo per terminare il gioco era quello, appunto, che arrivasse la fine della sua breve vita digitale. A quel punto, si poteva cominciare nuovamente a prendersi cura di un altro pulcino ma questo, in alcuni casi, ha manifestato piccole ossessioni nei giovani padroni del Tamagotchi. Un gioco adatto ai più grandi? Possibile, visto il grande entusiasmo di Emma Marrone, nel trovarsi di nuovo tra le mani uno dei suoi giochi preferiti degli anni ’90.

Chi ha dato il Tamagotchi a Emma Marrone?

Nelle sue Instagram Stories, Emma Marrone condivide la foto del suo Tamagotchi total white e, oltre a manifestare la sua grande gioia, apponendo anche un cuoricino colorato di fianco al pulcino appena nato, riporta anche la persona a cui deve questo dono. O, quantomeno, a chi dire grazie per questo tuffo negli anni ’90. Di chi si tratta? Sullo scatto si legge @lapinadeejay, ovvero La Pina, una sua grande amica (ma preferisce l’appellativo di zia) che le regala sempre ottimi consigli. In campo culturale, in effetti, aveva già ispirato Emma con un libro scritto proprio da lei, inneggiante al Giappone, proprio la patria d’origine del suo nuovo (o vecchio?) Tamagotchi.

Emma Marrone e il tuffo negli anni '90 con il Tamagotchi

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