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25 ottobre 2017

Gal Gadot shock: "Stavo per lasciare la mia carriera d'attrice"

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Gal Gadot shock: "Stavo per lasciare la mia carriera d'attrice"

Capita anche ai migliori. Quello che conta davvero è non arrendersi nonostante le cose non procedano secondo i nostri piani. Gal Gadot ha rivelato di quel brutto periodo in cui si è trovata a considerare seriamente l’opzione di lasciare Hollywood e Los Angeles per sempre. Per trovare un’altra strada.

Anche Wonder Woman, a volte, vacilla. Quello che dobbiamo capire è che vacillare non significa essere deboli. La vera forza sta nel rialzarsi in piedi e affrontare con coraggio le proprie paure. I dubbi. La voglia di gettare la spugna. Ecco la storia di Gal Gadot, che ci aiuti a trovare la forza quando non riusciamo a vedere oltre la situazione attuale.

Sulla cresta dell’onda

Dopo l’eclatante debutto nel cinema internazionale come Wonder Woman, Gal Gadot è diventato un nome sulla bocca di tutti. Prima del grande successo, delle luci della ribalta e dei cachet multi-milionari, però, non c’era niente. E con niente, s’intende proprio questo. Miss Israele 2004, soldatessa, attrice, era sul punto di gettare la spugna perché non riusciva a realizzarsi come avrebbe voluto. Ne ha discusso nell’ultima intervista a Glamour, dove ha anche posato per un set fotografico mozzafiato. Anche per una donna così piena di bellezza e talento, la competizione può essere spietata. «Prima di essere Wonder Woman, pensavo che non sarei mai più tornata a Los Angeles. Pensavo di voler rimanere in Israele e lavorare come attrice lì. Magari iscrivermi all’università, e trovare un altro impiego in futuro». Insomma: Gal Gadot aveva già fatto pace con se stessa e stava cercando di rifarsi una vita lontana da un mondo dello spettacolo che non la stava accettando. «Ci sono stati così tanti, ma così tanti no. Ti presenti ad un’audizione e ti richiamano poco dopo, e poi ti chiamano di nuovo, e poi c’è un camera set-up. Ti dicono che prenderai la parte, che la tua vita cambierà per sempre fino a che non ci credi davvero. E dopo, puntualmente, ti dicono di no». Tutto svanito. Gal Gadot, ferita da promesse che il mondo dello spettacolo non riusciva a mantenere, ne aveva avuto abbastanza. «Sono arrivata al punto in cui volevo solamente tornare a casa».

Mamma e attrice debuttante

Ai tempi, Gal Gadot era già mamma. Mettersi a cercare un lavoro a Los Angeles esercitava dunque una grande pressione su di lei, che non doveva badare soltanto a se stessa. «Mio marito lavorava molto a Tel Aviv, mentre io ero a Los Angeles a cercare fortuna. E c’era una bambina di mezzo. Era tutto molto stressante. Mi chiedevo perché lo stavo facendo. Sentirmi dire di no in continuazione. Mi domandavo: “Sarò davvero una buona a nulla?” E poi è arrivata Wonder Woman». E per fortuna. Tuttavia, se Gal Gadot non fosse riuscita a trovare la sua strada nel jet set, avrebbe portato a termine i suoi studi di giurisprudenza. Il suo secondo sogno, del resto, era quello di diventare un avvocato affermato: «Volevo trovare accordi, mettere pace tra le persone. Gli avvocati vivono nel conflitto, ma io non sono molto capace. Sono molto zen. Meno male è arrivata Wonder Woman: sarei stata un pessimo avvocato!»

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