Caricamento in corso...
25 ottobre 2017

George Clooney papà fiero: "La risata di mio figlio? Insuperabile"

print-icon
 George Clooney papà fiero: "La risata di mio figlio? Insuperabile"

C’è sempre qualcosa di magico quando un papà orgoglioso rivolge parole piene d’amore al proprio figlio. Quando poi questo papà è George Clooney, l’effetto lacrimuccia è assicurato. Quando l’attore parla di Alexander ed Ella, i gemelli di quattro mesi avuti con Amal Alamuddin sua dolce metà, si comporta come il papà più premuroso del mondo.

L’orgoglio infinito di un papà per il proprio figlio riesce a fare breccia anche nei cuori più duri. Quando George Clooney parla del suo bellissimo bambino, Alexander, non ha che parole piene d’amore e di orgoglio. E anche per la piccola Ella, George, ha solo un infinito senso di gratitudine. Accanto a lui, commossa, c’è Amal, sempre pronta a sostenerlo con la sua elegante fierezza.

George Clooney papà commosso

I gemelli hanno solo 4 mesi, ma lentamente stanno già sviluppando il loro carattere personale e il loro modo di fare. Anche se sono gemelli, Ella ed Alexander sono già molto diversi tra loro. Quell’acuto osservatore del loro papà, George Clooney, l’uomo più bello del mondo secondo la scienza – come se avessimo bisogno di una prova in merito – ha già individuato i tratti distintivi che domineranno, probabilmente, il carattere dei loro figli. «Alexander è un teppistello, un piccolo bambino cicciotto con la risata più forte che io abbia mai sentito», ha raccontato l’attore di Ocean’s Eleven all’Extra, nel corso dell’intervista di domenica scorsa. «È troppo divertente, e pesa già molto più della sorellina». George Clooney, 56 anni, ha parole che gli fanno luccicare gli occhi anche per Ella: «È così fiera ed elegante: ha questi grandi occhi meravigliosi, somiglia tutta ad Amal». Davanti ad uno spettacolo così bello come i propri bambini, anche il papà più sicuro mostra qualche incertezza quando si tratta di prendere in braccio i figli. «Sono spaventato a morte dall’idea di romperli, sono così minuscoli e fragili, ho il terrore di fare loro male».

I dettagli “più concreti”

Avere paura di prenderli in braccio non lo esonera dalle piccole, grandi incombenze che dovrebbe sempre accollarsi ogni bravo papà. Per esempio. George Clooney è diventato cintura nera di cambio del pannolino. Nel corso del Jimmy Kimmel, l’attore ha rivelato di essere anche particolarmente sorpreso dalle capacità “digestive” dei suoi piccoli tesori. «Abbiamo introdotto il cibo solido ai bambini solo venerdì scorso. Quello che entra come una carota… Beh, esce, ma non è decisamente più una carota. Mi domando: che cosa succede nel percorso?» Qualcuno spieghi a George le capacità di un apparato digestivo.

E mentre George si diletta a fare il papà, il suo lavoro di regista procede a gonfie vele e lo aiuta a distrarsi dalle incombenze di casa. Con l’arrivo di Suburbicon, un thriller dalle sfumature noir che mette in risalto il ventre marcio della società cittadina americana del 1959, Clooney ha voluto provare qualcosa di nuovo: «Ho pensato che fosse interessante, in un periodo come questo, un film dedicato alla costruzione di muri e alla ricerca del capro espiatorio all’interno delle minoranze indifese. Volevo che fosse un film d’intrattenimento, volevo che fosse divertente, ma se riesco anche a far pensare, tanto meglio. È quello che spero succeda».

IL MEGLIO DI SKY CINE NEWS

Tutti i siti Sky