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26 ottobre 2017

Noah Cyrus trendsetter: il suo monokini è per una buona causa

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Noah Cyrus trendsetter: il suo monokini è per una buona causa

La famiglia Cyrus coltiva due grandi passioni: la musica, naturalmente, e la salvaguardia dell’ambiente e degli animali. E se c’è una buona causa per sfoggiare il monokini, questa è proprio quella animalista. Noah Cyrus, scoppiettante sorella di Miley, ha mostrato le sue grazie nel nuovo spot di sensibilizzazione alla difesa del patrimonio marittimo. Sexy e… istruttiva!

Noah Cyrus protegge le spiagge del mondo grazie alla PETA e al suo scoppiettante monokini. Il suo corpo sexy non è solo un modo per attirare l’attenzione sulla sua carriera, ma anche sull’annosa questione delle orche che vivono nei parchi acquatici e sono costrette ad esibirsi in condizioni pietose.

Noah Cyrus: monokini per le orche

Noah Cyrus ha 17 anni e in lei, come nella sorella Miley, brucia il sacro fuoco della buona musica e dell’amore incondizionato per gli animali. Ecco perché ha deciso di collaborare con la PETA per sensibilizzare il pubblico sulla terribile situazione delle orche. Nel photo shoot, la bella cantante si trova all’interno di un piccolissimo acquario, dove non riesce nemmeno a stendere le gambe, e con le mani tocca il vetro con aria disperata. In questa stessa situazione vivono le orche di SeaWorld: piccole vasche che a malapena le possono contenere. Loro, animali super-intelligenti, vivono nella crudeltà degli uomini e questo non è giusto. Non lo sarebbe in nessun caso. Noah Cyrus è determinata su questo, e combatterà la sua guerra fino a che SeaWorld non deciderà di fare l’unica cosa possibile: «Sono molto emozionata all’idea di alzare la voce e mostrare a tutti, di tutte le età, che SeaWorld deve assumersi le sue responsabilità e liberare le orche in un’area protetta». La cantante di “Again” ha già lavorato con la PETA per combattere in nome di altre nobili cause ambientali.

La passione di Noah per la natura

Quando parla dell’ambiente, degli animali e del futuro della Terra, Noah ha una luce speciale negli occhi: «Si tratta di un argomento a cui sono molto, molto sensibile. Amo così tanto gli animali! La sola idea che un singolo animale possa vivere intrappolato, o in gabbia, mi fa male e mi rende veramente triste. Sarebbe come vivere tutti i giorni della propria vita chiusi in camera, senza mai avere il permesso di uscire». Nel corso del video dietro le quinte, Noah Cyrus ha puntato il dito contro SeaWorld e ha denunciato la morte di 41 orche in totale nelle sue strutture, di cui 6 solo nell’ultimo anno. Noah Cyrus vuole trasmettere ai suoi fan la sua passione per idee che possono cambiare il mondo. «Non importa quanti anni avete, quello che davvero conta è parlare. Ai miei fan voglio insegnare questo: alzarsi in piedi e discutere delle cose che li fanno infiammare di passione. Attualmente ci sono circa 58 esemplari di orca in cattività al mondo. La loro società è molto complessa e delicata, e segue equilibri di cooperazione che devono essere rispettati. «Le orche in SeaWorld sono confinate in vasche dove vivono in gruppi incompatibili tra loro. Sono così stressate e ansiose che viene loro somministrato del diazepam, perché questa convivenza le rende aggressive e pericolose».

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