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31 ottobre 2017

Kevin Spacey: la storia dell'attore al centro del ciclone

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Kevin Spacey

Dopo lo scandalo Weinstein, da qualche giorno non si parla d’altro che della nuova vicenda che ha scosso il mondo di Hollywood, che vede protagonista l’attore Kevin Spacey, accusato di molestie. Ricostruiamo la storia dell’attore due volte premio Oscar.

Non aveva certo bisogno di questo scandalo, il pluripremiato Kevin Spacey, per accrescere la propria popolarità ma le vicende che lo vedono coinvolto nell’accusa di molestie, stanno facendo emergere particolari anche molto personali sulla vita dell’attore.

Le accuse e poi il coming out

Sicuramente, le accuse che l’attore Anthony Rapp ha lanciato nei confronti di Spacey, hanno pesato molto sulla carriera e sulla vita del protagonista di American Beauty e House of Cards. Ma Kevin Spacey non si è tirato indietro e si è scusato con Rapp, seppur per un episodio successo oltre trent’anni fa. Approfittando dell’occasione, l’attore ha anche dichiarato il suo orientamento sessuale, confessando di aver avuto esperienze sia con uomini che con donne nella propria vita ma di aver scelto, in questa fase, di vivere da gay. In un lungo post sui social, Kevin Spacey si è messo a nudo, confermando alcune voci che giravano già sul suo conto.

Due premi Oscar e numerosi altri successi

Fino a qualche giorno fa, Kevin Spacey era semplicemente uno degli attori più bravi e premiati di Hollywood, amato dal pubblico e dalla critica. La sua carriera inizia dal teatro, in cui recita Shakespeare, Moliere e Ibsen. Viene poi scritturato per alcune piccole parti in serie televisive e piccoli film, ma è con “I soliti sospetti”, del 1995, che l’attore riscuote un grande successo, arrivando a vincere il suo primo Oscar come miglior attore. Il resto è tutto in discesa, con la partecipazione a “Seven” di David Fincher e soprattutto “American Beauty”, il film del 1999 con cui Spacey vince il secondo Oscar della sua carriera. Seguono “The Big Kahuna”, “The life of David Gale”, “Superman returns”, “L’uomo che fissa le capre” e “Shrink”. Nel 2003, Kevin Spacey si trasferisce da Los Angeles a Londra, dove diventa direttore artistico del tratro Old Vic. Torna a calcare i palcoscenici teatrali, concedendosi brevi incursioni nel cinema, soprattutto come produttore. Nel 2013, diviene popolare anche tra gli spettatori del piccolo schermo, grazie alla partecipazione alla serie House of Cards, tratta dai romanzi thriller di Michael Dobbs. Dopo gli scandali delle ultime ore, Netflix annunciato la chiusura della serie tv.

Le rivelazioni del fratello dell'attore

Ma, come se non bastasse, un altro macigno è precipitato sull’attore: il fratello di Spacey, Randall Fowler, ha rilasciato delle dichiarazioni molto forti sulla vita privata della loro famiglia. In un’intervista al Daily Mirror, Fowler parla di un passato con un padre nazista, che li picchiava e li molestava sessualmente. «In casa nostra c'erano le tenebre, era un assoluto orrore, che Kevin cercava di rimuovere», sono le parole del fratello dell’attore, e Randall dice che Kevin è andato via per scrollarsi di dosso quella terribile vicenda: «Per lui il cinema è stato una fuga dalla realtà». Anche la sorella maggiore Julie veniva molestata dal padre e a 18 anni preferì andar via di casa. Nell’intervista, il fratello di Spacey parla anche della loro madre, che sapeva tutto e non ha mai fatto nulla per impedire che ciò avvenisse. L’attore ha sempre parlato con molto affetto della madre, ringraziandola spesso anche in occasioni pubbliche. Quando è morta, Kevin l’ha fatta seppellire sotto falso nome, per proteggersi dal suo passato. Ma ora, questo passato torna prepotentemente nella vita dell’attore, condizionando anche la sua carriera.

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