22 novembre 2017

Selena Gomez confessa: "Avevo sottovalutato la mia malattia"

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Selena Gomez confessa: "Avevo sottovalutato la mia malattia"

Selena Gomez ha presenziato al Breaking Through Gala, evento dedicato alla ricerca medica per combattere il lupus. Nel corso della serata, ha rivelato la sua toccante esperienza con una malattia difficile da comprendere e, soprattutto, con cui convivere. Talmente difficile che all’inizio, nonostante la diagnosi dei dottori, anche lei l’aveva sottovalutata.

Selena Gomez, 25 anni, non si era resa conto delle dimensioni della malattia autoimmune che le avevano diagnosticato i dottori. Nel corso del gala di beneficenza per raccogliere fondi a favore della ricerca, la popstar di “Fetish” racconta la sua esperienza con questa terribile patologia.

Selena Gomez contro il lupus: una battaglia che stava per perdere

Sottovalutare il lupus è stata una delle peggiori decisioni che Selena Gomez, per sua ammissione, abbia mai preso. Anche quando i dottori le avevano detto che questo genere di malattia autoimmune avrebbe richiesto, probabilmente, un trapianto di reni nell’immediato futuro, Selena non aveva compreso la dimensione della sua malattia. Non del tutto. A 25 anni, del resto, si fa fatica a comprendere una cosa del genere. «Probabilmente non sono stata particolarmente brava a rendermi conto di quello che significava davvero [avere il lupus], ecco perché sono arrivata al punto in cui era questione di vita o di morte,» ha detto Selena, manifestando un coraggio immenso. «I miei dottori mi hanno detto che soffrivo di nefrite lupica, una delle complicazioni più comuni del lupus. Mi hanno detto che avrei avuto bisogno di un trapianto». La notizia che Selena Gomez si è dovuta sottoporre ad un trapianto di rene è arrivata attraverso Instagram, dove la star ha fatto l’annuncio commovendo il mondo intero. La ex star della Disney ha confessato di aver trovato il donatore compatibile (e disposto) nella sua migliore amica, Francia Raisa. «Per me, è stato il dono di vita più grande che abbia ricevuto. Adesso, per fortuna, sto abbastanza bene». Stando alle sue affermazioni, la probabilità che il suo lupus si manifesti di nuovo non supera il 3 o il 5%, e la star ha notato un miglioramento della pressione sanguigna e del livello delle sue energie negli ultimi tempi.

Un impegno solenne

Come Selena sa, però, non tutti possono essere così fortunati da trovare un donatore compatibile in tempo: «Non tutti sono così fortunati da avere un donatore, e una cosa così monumentale come il trapianto di un organo non dovrebbe essere l’unica opzione di cura disponibile a chi soffre di lupus». Per questo motivo, la popstar ha spiegato alla platea di avere un sogno: «Vorrei vedere il giorno in cui tutte giovani ragazze del mondo potranno realizzare i loro sogni senza l’incubo del lupus. Ecco perché voglio prendere parte alla Lupus Research Alliance: perché nessuno di noi rimanga da solo in una simile condizione». Il lupus è una malattia autoimmune che costringe il sistema immunitario dell’ospite ad attaccare le cellule sane, causando danni irreparabili. Attualmente non esiste una cura e, stando alle informazioni sul sito della Lupus Research Alliance, questa malattia colpisce soprattutto le donne tra i 15 e 44 anni.

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