23 novembre 2017

Jennifer Lawrence sulle foto hot rubate: "Come se mi avessero violata"

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Jennifer Lawrence sulle foto hot rubate: "Come se mi avessero violata"

Nessuno dimenticherà mai il furto di foto a luci rosse delle celebrities da iCloud avvenuto nel 2014. Soprattutto, non dimenticheranno lo scandalo le dirette protagoniste. Jennifer Lawrence ricorda con terrore la morte improvvisa della sua privacy, e descrive in maniera piuttosto pittoresca – ma molto chiara – come si è sentita.

Come ci si sente quando, improvvisamente, tutto il pianeta entra in possesso delle tue foto private, che non dovrebbero assolutamente trovarsi nelle mani di sconosciuti, e che ti ritraggono nuda e vulnerabile? Jennifer Lawrence ha descritto la sensazione con molto colore, come se «tutto il pianeta avesse fatto sesso con me», parole testuali.

Jennifer Lawrence: delusa, ma non denuncia

Gli avvenimenti del 2014 fanno ancora parecchio male a Jennifer Lawrence. Quando il suo profilo privato è stato hackerato e le sue foto nuda sono arrivate ad essere alla portata di tutti coloro che avessero una connessione a internet, J Law si è sentita tradita dal mondo intero. La star di 27 anni ha raccontato di essere stata coinvolta in un’esperienza invasiva e terribile che non è ancora del tutto sicura di aver superato al 100%. Ne ha discusso nel corso della sua più recente intervista per l’Hollywood Reporter, nel podcast di Awards Chatter di lunedì scorso. L’attrice Premio Oscar ha parole forte, e da seconda serata (meglio terza) per definire un avvenimento che l’ha sconvolta per sempre: «Non lo so, quando ci penso mi sento come se tutto il pianeta avesse fatto sesso con me – Insomma, non esiste una singola persona in questo mondo che non possa vedere quelle mie foto così intime e personali». Per Jennifer Lawrence, è un tormento costante: «Potrei trovarmi ad un barbecue qualunque, e all’improvviso qualcuno prende in mano il telefono e inizia a farle girare. È qualcosa di impossibile da processare in tutte le sue sfumature».

Non era sola: ma è una magra consolazione

Jennifer Lawrence non è stata la sola vittima del furto di fotografie compromettenti: moltissime donne, anche famose, hanno ricevuto quella brutta sorpresa il fatidico 31 agosto del 2014. Sebbene moltissime di loro hanno deciso di fare causa alla Apple, J Law si è tirata indietro. E finalmente, ci spiega perché: «Un sacco di donne sono state coinvolte da quell’evento, e moltissime sono venute a cercarmi per convincermi a fare causa – ma niente di tutto quello che si poteva fare mi avrebbe ridato la pace, niente mi avrebbe restituito le mie foto nuda e le avrebbe riconsegnate solo a me e a Nick [Nicholas Hoult, ex fidanzato e co-star in X-Men], la persona a cui erano destinate. Non c’era niente che potesse riportarmi a quel momento, dunque non mi interessava fare causa. Volevo solo leccarmi le ferite».

La “fuga” di fotografie compromettenti da iCloud è un momento che J Law ricorda ancora benissimo: «Quando ho saputo dell’hacking non riuscivo neanche a mettere in parole i miei pensieri. Mi sono sentita così violata che non si poteva davvero spiegare. Ci sto ancora lavorando. Quando l’ho scoperto, i miei body guard mi sono venuti a cercare e sono stati con me. La situazione sembrava quella di un riscatto: ogni ora usciva una nuova foto compromettente. L’anno scorso mi hanno detto che sono un modello per le ragazze, e non ce l’ho fatta, sono andata in bagno a piangere. Come posso essere il modello di qualcuno anche dopo quello che mi è capitato? Non posso credere che qualcuno lo pensi ancora».

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