12 dicembre 2017

Paris Hilton rivela: "Chiamatemi donna d'affari, non reality star"

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Paris Hilton rivela: "Chiamatemi donna d'affari, non reality star"

Ma chi è, ma chi è questa donna che ci sorprende ogni giorno che passa? Indizi: è una reality star (anzi, l’ha inventato lei, quel format), una stilista, una modella, una designer, una zia perfetta, una musicista e una DJ con la passione per il baby pink e le tiare. Ma Paris Hilton non ama le etichette, fatta eccezione per quelle delle grandi marche. Lei vuole solo essere Paris, la celebre donna d’affari.

Paris Hilton non è solo fiocchi, brillantini e spese pazze: dietro alla sua immagine appositamente studiata per l’uso e il consumo social, c’è una donna che ha studiato parecchio ed è “diventata adulta” grazie a un team che lavora ogni giorno per portarla ai vertici del successo. E allora, per davvero questa volta: chi è Paris?

Paris Hilton: chiamatela businesswoman

Dimenticate la Paris della guida in stato d’ebrezza, degli eccessi e delle notti senza freni tra alcol e balli scatenati. Quella era la ragazza ribelle, un aspetto di sé che, certo, l’ha aiutata a raggiungere la sua fama, ma non è sicuramente la figura che più la rappresenta al momento. Nel corso della sua più recente intervista con l’Harper’s Bazaar, Paris ha messo in chiaro una cosa: «Voglio che la gente mi riconosca per quello che sono: una donna d’affari,» spiega l’ereditiera del colosso Hilton, «Non mi piace come suona quando la gente mi chiama reality star. Non è ciò che sono». Le vendite delle sue line di profumi, abbigliamento e scarpe ascendono vertiginosamente anche adesso, mentre stiamo scrivendo, e lei lo sa. Non è un caso, non è fortuna, non è popolarità: è senso degli affari, esperienza e sudore della fronte. «Sono cresciuta e ho superato quella fase [da reality star] già da un po’. Ora mi concentro principalmente sul mio brand, e metto in secondo piano tutto quello che deriva ancora alla mia vita da reality show star. Trascorro il mio tempo a lavorare, non sono sempre in vacanza a divertirmi. Sono molto concentrata sui miei brand. E quando entri in questo tipo di mentalità, è davvero facile restare fuori dai tabloid spazzatura».

Donne in un mondo di uomini

Di recente, Paris ha sollevato un polverone quando ha rivelato al mondo di aver votato per Donald Trump. Non per questo, però, Paris è meno convinta di essere una donna che lotta ogni giorno in un mondo fatto perlopiù di uomini, dove “girl power” non dev’essere solo il motto scritto su una banale maglietta. «Sì, questo è un mondo governato soprattutto dagli uomini, ma penso che le millennials delle ultime generazioni sappiano che non è davvero importante nascere uomini o donne. Le donne usano la loro voce a sempre per sollevarsi contro le ingiustizie e dare visibilità a ciò in cui credono. Qualsiasi cosa sia, dai diritti sul lavoro a Hollywood – spero che questo trend proceda così». Paris Hilton affronta la questione della sua popolarità con estremo pragmatismo: «Quando mi sono trasferita a New York ero appena una teenager, e uscivo tutte le sere a fare festa. Ora la gente pensa che io abbia traslato questa mia passione per i party in qualcosa di lucrativo. Ora, pensano che io sia intelligente per quello che ho fatto».

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