12 dicembre 2017

Rihanna denuncia: "Non sfrutterò mai i trans per farmi pubblicità"

print-icon
Rihanna denuncia: "Non sfrutterò mai i trans per farmi pubblicità"

Quando si tratta dell’agenda LGBTQ, Rihanna ci va sempre con il guanto di velluto. Per quanto sia una tematica calda e importante, che deve rimanere in cima alle priorità sociali del nostri tempi, la popstar non cascherà nel vecchio trucchetto di usare le criticità del mondo per farsi pubblicità. Ecco che cos’ha detto la Bad Gal quando le sono state rivolte “accuse” circa l’assenza di figure transgender all’interno della sua campagna pubblicitaria cosmopolita Fenty Beauty.

Rihanna non si lascerà comprare dalla facilità di un argomento e non scadrà nei “soliti trucchetti” per farsi pubblicità. Quando ha lanciato Fenty Beauty, RiRi aveva un sogno: non solo voleva creare un brand che potessero usare professionisti e consumatori, ma che fosse alla portata di tutti e, soprattutto, adatto a tutte le tipologie di pelle e di donne. Ma dove sono i trans? Qualcuno l’ha chiesto a Rihanna, e lei, con la sua solita nonchalance, ha replicato.

Rihanna è sempre sul pezzo

Fenty Beauty è stata classificata come una delle invenzioni più brillanti del 2017, e a giusta ragione: questa linea di bellezza è un concentrato di opportunità, ispirazione e unione di culture, che invia un messaggio solo in apparenza “frivolo” come il make-up. Fenty Beauty è per tutte, ma proprio tutte le tipologie di donna (e di uomo). Con oltre 40 nuances di fondotinta, non c’è donna al mondo che non possa trovare la sfumatura giusta da applicare ogni giorno, e finalmente sentirsi inclusa nell’immensa industria della bellezza per tutti. Qualche giorno fa, su Twitter, un fan appassionato del progetto ha espresso la sua perplessità in merito alla campagna pubblicitaria più eterogenea della storia del make-up: «Fenty Beauty è favoloso, ma la prossima volta che giri uno spot dovresti pensare di includere qualche modella transgender!»

Rihanna risponde così

La popstar non è rimasta a guardare. Pochi giorni dopo, infatti, ha replicato al commento con un messaggio che, se possibile, ispira ancora di più adorazione nei suoi confronti: «Ho avuto il piacere e l’onore di lavorare con moltissime donne trans nel corso degli anni, ma non me ne vado in giro a fare casting per trans! E non faccio neanche casting per donne etero non trans. Rispetto ogni tipologia di donna, e non mi importa davvero se è o meno transgender. Si tratta di un argomento molto personale: alcune donne sono a loro agio nel dirlo a tutti, altre preferiscono non parlarne! Penso che non sarebbe giusto trasformare un trans, uomo o donna, in uno strumento di marketing. Troppo spesso vedo compagnie che lo fanno, sia con i transgender che con le donne di colore. In ogni campagna pubblicitaria che vedo c’è la comparsata della persona non bianca/non etero, che vuole a tutti i costi gridare al mondo: “ehi guardate, noi sì che siamo diversi!”, e secondo me è triste!» Dopo una risposta così ragionata, il fan ha sentito il bisogno di scusarsi e di chiedere il permesso alla sua eroina di condividere il suo messaggio con il mondo. Ma Rihanna, ancora una volta, stupisce: «Non devi scusarti tesoro! Volevo solo che fosse chiaro che non ho intenzionalmente tagliato fuori nessuno». Quando pensi che una star non possa insegnarti ancora qualcosa… Arriva Rihanna, e sconvolge le carte in tavola!

IL MEGLIO DI SKY CINE NEWS

Tutti i siti Sky