18 dicembre 2017

Paris Hilton ammette: "Ho dato prestigio al ruolo del DJ nel mondo"

print-icon
 Paris Hilton ammette: "Ho dato prestigio al ruolo del DJ nel mondo"

I tempi della pazza adolescenza di Paris Hilton sono finiti da un pezzo. Dimentichiamo la socialite dei party hard in giro per il mondo, quella che si caccia nei guai e si ritrova con le foto segnaletiche alla centrale di polizia. La festa, per l’erede del colosso Hilton, è diventata una professione più seria che mai. Ecco perché adesso vuole essere chiamata donna d’affari.

Paris Hilton non è più la ricca festaiola che abbiamo conosciuto tanti anni fa, tra un party e un guaio in giro per il mondo. Nel suo ricco curriculum ci sono oltre ventiquattro profumi, una linea di cosmetici, una di jeans, una di scarpe, un album musicale (con un altro in arrivo) e, ultimo ma non per importanza, il suo ruolo da DJ più pagata del mondo a Ibiza, al celebre Amnesia Club.

Una donna d’affari

Nel corso di una delle più recenti interviste per l’Harper’s Bazaar, Paris Hilton ha espresso il suo bisogno di fare chiarezza sulla sua figura professionale, che viene erroneamente associata a quella della ragazzina spensierata che era quando aveva appena compiuto 18 anni. Ora che di anni ne ha 36, il suo modo di vedere il mondo è cambiato molto, e le feste non sono più un momento per divertirsi: sono diventate un lavoro assieme a tutti gli altri impegni. «Voglio essere considerata una donna d’affari» - ha raccontato Paris - «non voglio che la gente mi guardi pensando che io sia una reality TV star. Non mi piace come suonano quelle parole». E poi ancora: «Quando mi sono trasferita a New York, facevo festa in continuazione, ma adesso le persone pensano che io sia furba, perché sono riuscita a trasformare questa cosa in un business. Le feste? Nessuno prima di me era mai stato pagato per andare ad una festa. Vent’anni fa, ho iniziato io questo trend. Accadde a Las Vegas la prima volta, e il mio è un business lucrativo».

Da invitata speciale a DJ fuori dal comune

La prima volta che Paris è stata ad Ibiza, è rimasta affascinata dall’intensità della vita notturna. Frequentare l’Amnesia si è trasformata in un’abitudine irrinunciabile, tra luci stroboscopiche e fumo di scena. Con gli occhi piene di stelle, l’erede di casa Hilton guardava la console e sognava, un giorno, di essere lei a dirigere il ritmo della festa. E indovinate un po’? Ce l’ha fatta. «Ai tempi, un DJ se ne stava rintanato in uno sgabuzzino e veniva pagato duecento dollari per suonare tutta la sera. Ora ci sono gli headliners, che fatturano milioni di dollari, e sono loro la vera attrazione del locale. Ho percepito questa tendenza prima ancora che si concretizzasse». E in effetti, con i suoi 500 mila dollari a serata, potrebbe essere la DJ più pagata del mondo, e senza grosse difficoltà. Quando Paris si mette in testa qualcosa, non solo se lo va a prendere, ma riesce in qualche modo anche a trasformarla in oro. Amante della sua famiglia, la star ha deciso di costruire il suo successo partendo da zero: dai profumi con il suo nome agli hotel che ha costruito lei stessa, da cima a fondo. Il colosso Hilton? Quello, forse, col tempo arriverà. Ma per il momento Paris Hilton è un marchio a sé stante e nessuno può dirle il contrario.

IL MEGLIO DI SKY CINE NEWS

Tutti i siti Sky