29 dicembre 2017

Margot Robbie: "Ecco perché voglio recitare e produrre tanti film"

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 Margot Robbie: "Ecco perché voglio recitare e produrre tanti film"

L’obiettivo di vita di Margot Robbie è essere felice, certo, ma anche quello di realizzare quanti più film possibili, che lei si trovi dietro o davanti alla telecamera. Per questo motivo ha fondato la società di produzione Lucky Chap Entertainment, con la quale è sempre alla ricerca della storia perfetta.

Margot Robbie non si ferma mai: rimanda la luna di miele, indossa la vera nuziale solo nel weekend e affronta ogni nuovo film come un’opportunità preziosa di imparare qualcosa. Per lei, recitare significa conoscere, scoprire e imparare. E non c’è limite alle possibilità, quando sei abbastanza determinata…

Margot Robbie non smetterà di fare film

Che si tratti di recitare o di produrre, Margot Robbie ha le idee chiare: non mollerà l’osso dell’industria dell’entertainment ed è più che mai risoluta a fare della sua carriera un successo che si può misurare soprattutto con i grandi numeri. Margot, pazza del suo cinema, è sempre alla ricerca della storia migliore da mettere su pellicola. Ancora meglio se questa storia racconta le gesta di una donna forte. Nel corso di una delle sue ultime interviste per il Goldderby, Margot Robbie ha rivelato che per lei, girare e produrre film è un aspetto fondamentale. Ora che “I, Tonya” si trova nelle sale, l’attrice afferma che la prima volta che ha visto quel copione è stata in veste di produttrice: «Quando ho visto per la prima volta il copione non pensavo che ci potesse essere spazio per un mio ruolo. Ai tempi, stavamo lavorando a un progetto guidato soprattutto da storie al femminile, contenuti in rosa capaci di distinguersi e, naturalmente, volevamo produzioni davvero fuori dal comune che fossero capaci di fare la differenza. Quando abbiamo letto “I, Tonya”, ci siamo resi conto che conteneva donne straordinarie, e al tempo stesso ho capito di volerla interpretare! In realtà, all’inizio ne ero anche un po’ spaventata. Era un ruolo molto diverso dai soliti che ricevevo. Ma desideravo provare: sapevo di volerlo fare». Uno dei motivi per cui Margot ha accettato subito, è stata l’autenticità della storia: «Quando ho scoperto che era ispirata ad una storia vera, ho accettato subito. L’ho trovata così affascinante. Tonya Harding era esistita davvero! Il copione è così originale, con qualche qualità ribelle che rompeva le regole convenzionali. Abbiamo deciso di utilizzare uno stile mock-umentary, dove i narratori potevano commentare le loro storylines e dare più versioni della stessa storia. Insomma, cosa mi ha fatto innamorare? La storia. Ecco cosa mi fa innamorare!»

Margot Robbie: odore di Oscar?

C’è aria di Oscar per Margot Robbie, ma lei che ne pensa? «Ah, non lo so [ride]. Sento che il film in qualche modo abbia fatto dire a tutti “ehi, aspetta, questo è davvero la storia della nostra pattinatrice?” Se dovessimo finire tra le nomination agli Oscar, sono piuttosto certa che qualcuno si chiederebbe come diavolo abbiamo fatto. “Siete questo gruppetto di disadattati, scanzonati e un po’ poveracci, come siete arrivati ad un evento così bello ed elegante?” Sarebbe una cosa selvaggia! In realtà, si adatterebbe molto bene allo spirito del film, ma a questo punto ci basta sapere che la gente guarderà volentieri il film. Le recensioni sono state incredibili, e tutto il resto sarà grasso che cola».

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