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16 marzo 2017

La villa di Taylor Swift sarà un monumento storico

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La villa di Taylor Swift sarà un monumento storico

Taylor Swift ha chiesto alla commissione beni culturali della città di Beverly Hills di classificare la sua villa come monumento storico e questa ha accettato. Intanto Taylor sta restaurando la villa da sogno che fu di Samuel Goldwin secondo lo spirito della vecchia Hollywood anni quaranta.

Giovane, bella e di successo, cosa può mancare a Taylor Swift? Una casa museo! O per la precisione una villa classificata come monumento storico. La cantante infatti ha fatto richiesta alla commissione beni culturali di Beverly Hills, dove è situata la sua villa che risale al 1934, di trasformare la sua abitazione in dimora storica. La commissione dalla più glamour delle città ha accettato e ora manca solamente l’imprimatur del comune di Bevery Hills per la trasformazione definitiva. Nel mentre Taylor ha iniziato a restaurarla per restituire la villa al suo antico splendore hollywoodiano, con l’aiuto di un team di architetti dedicati a questo progetto che costituisce un vero e proprio omaggio all’industria del cinema e al mondo dello spettacolo.

TAYLOR SWIFT PAPERON DE PAPERONI

Intraprendere un progetto di recupero di un bene culturale non è cosa da poco: occorre seguire regole precise e gli investimenti sono solitamente sostanziosi, anche per rispettare i parametri dettati dai beni culturali. La villa infatti ha valore che dovrebbe aggirarsi attorno ai 25 milioni di dollari, a cui si aggiunge tutto il lavoro di recupero che la cantante è intenzionata a fare. Del resto le risorse non dovrebbero mancarle, Taylor Swift infatti nel 2016 si è aggiudicata il titolo di cantante più ricca del mondo secondo la rivista Forbes. Si aggira intorno ai 170 milioni di dollari il patrimonio che la star ha accumulato nel corso di un anno, tra dischi venduti, introiti del tour e gettoni come testimonial di vari brand. Subito dopo di lei nel 2016 si sono piazzati gli One Direction, che hanno guadagnato “solamente” 110 milioni di dollari. Taylor è una vera star e non poteva che scegliere una casa in stile vecchia Hollywood per suggellare il suo status nell’olimpo artistico californiano.

LA STORIA DELLA VILLA DI TAYLOR SWIFT

La villa di Taylor Swift risale al 1934 ed era originariamente di proprietà di Samuel Goldwyn, produttore di Hollywood di origini polacche che partecipò alla costituzione della famosissima casa di produzione Metro Goldwyn Mayer e che si guadagnò una stella sulla Hollywood Walk of Fame. Hanno frequentato la casa numerose stelle del cinema, tra cui Charlie Chaplin, Frank Capra, Clarke Gable e Bette Davis. Il fascino della vecchia Hollywood deve essere intriso nei muri e Taylor probabilmente deve averlo percepito, tanto da farla propendere per un restauro che mantenga inalterato questo spirito, oltre a richiederne la classificazione come monumento storico. La villa di Taylor Swift a Beverly Hills sarebbe composta da sette stanze da letto e dieci bagni, oltre naturalmente a tutte le living room come ad esempio la biblioteca e la sala per le proiezioni, per un totale di circa 1000 metri quadrati. Si aggiungono campi da tennis, piscina e giardini a completare il quadro di una villa da sogno. La dimora è stata messa in vendita dopo la morte del figlio di Samuel Goldwyn: Taylor ha acquistato una casa che si è tramandata di padre in figlio all’interno di una famiglia molto importante per storia di Hollywood e di tutto il cinema.

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