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05 maggio 2017

La Torre Nera: il capolavoro di Stephen King diventa un film

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La Torre Nera: il capolavoro di Stephen King diventa un film

La Torre Nera, in uscita quest’estate, è un film che racconta l’avventura in stile fantasy-western di Roland Deschain con quell’inconfondibile tocco noir che il Re riesce a dare ad ogni cosa che tocca.

Tutti i fan del Re aspettavano questo momento da molto, moltissimo tempo. Quando Nikolaj Arcel ha annunciato che avrebbe diretto La Torre Nera, tratto dai libri della saga omonima, ci siamo sfregati le mani in attesa delle prime indiscrezioni. E che lungo, strano viaggio è stato!

Il trailer e la trama

L’ultimo cavaliere è il primo libro della saga in otto volumi “La Torre Nera”, scritta dalle sapienti mani del maestro del brivido Stephen King. Si tratta dell’origine e dell’ispirazione del primo adattamento cinematografico che sia mai stato fatto sulla saga, e le aspettative sono più alte che mai. In questi giorni è stato rilasciato il trailer e sono apparse sulla Rete le prime immagini del film in arrivo la prossima estate.

Il film ripercorre le prime vicende di Roland Deschain, interpretato – non senza critiche del pubblico - da Idris Elba. Roland è l’ultimo membro vivente dell’ordine dei gunslinger e gira il suo bizzarro, polveroso mondo alla ricerca della famigerata Torre Nera. Questo strano edificio è infatti l’origine dell’equilibrio del mondo, anzi, dell’universo intero. L’obiettivo dell’ultimo gunslinger è quello di raggiungerla e, indovinate un po’, salvare il creato da distruzione certa. Nel corso della sua ricerca Roland incontra un nemico misterioso: l’Uomo in nero, interpretato dal genio artistico del premio Oscar Matthew McConaughey.

Un po’ di Tolkien, un po’ di spaghetti-western e un po’ di Stephen King

Cosa dobbiamo sapere prima di andare a vedere La Torre Nera? Innanzitutto dobbiamo risalire alle origini del talento di Stephen King, maestro dell’orrore e mente geniale dietro a capolavori come IT, Carrie, Shining e La Bambina che amava Tom Gordon. Ai tempi de L’ultimo Cavaliere, Stephen King era un ragazzo che amava Il Signore degli Anelli e sognava di scrivere una epopea fantasy sullo stile del suo maestro, Tolkien. A differenza di molti altri, però, King non voleva solo imitare il suo idolo, ma già ai tempi sognava di costruire un ecosistema di storie e intrecci tutto suo. Stephen voleva qualcosa di più. Quello che mancava al suo mix epico-fantasy, l’autore lo trovò durante la visione di “Il Buono, il brutto e il cattivo” di Sergio Leone. Potete immaginare dove sto arrivando? “Ho capito che volevo realizzare qualcosa che ripercorresse il senso di ricerca e magia di Tolkien, ma che ricalcasse anche l’atmosfera mozzafiato dei film western”, ha dichiarato King in un’intervista.

Il film La Torre Nera non si prefigge l’obiettivo di raccontare unicamente la storia del primo libro della saga ma, grazie alla collaborazione tra Arcel e King, diventerà probabilmente un sequel dell’intera vicenda. Sembra che già dal trailer, infatti, si possa cogliere l’intento del regista di “partire dalla metà” e dare un twist nuovo e fresco alle avventure di Roland Deschain.

Il Re è soddisfatto

Se c’è una cosa che ci fa stare tranquilli è il “King’s seal of approval” che il Maestro del brivido ha apposto sull’ambizioso progetto di Nikolaj Arcel. Lo scrittore si è detto infatti molto colpito dall’adattamento cinematografico e ha colto l’occasione per avvisare i suoi fan di alcune delle infedeltà che saranno presenti nel film rispetto ai romanzi originali. In trepidante attesa del 10 agosto 2017, consigliamo caldamente a tutti i fan di rispolverare il primo volume di questa saga mozzafiato.

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