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31 maggio 2017

Gal Gadot: ecco perché Wonder Woman è l'eroe di cui abbiamo bisogno

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Gal Gadot: ecco perché Wonder Woman è l'eroe di cui abbiamo bisogno

Gal Gadot porta avanti una sfida cruciale degli ultimi tempi. Nel suo ruolo di Wonder Woman, questa donna tutta speciale è l’eroe di cui abbiamo bisogno ma, forse, non quello che ci meritiamo. Vi suona familiare?

L’attrice israeliana Gal Gadot ha conquistato il cuore di tutte le donne e gli uomini del mondo, facendo man bassa nei botteghini dei cinema. Insieme a questo successo strepitoso, non è mancata la sassaiola di critiche per un film che muove passi sicuri e decisi verso una consapevolezza della donna più che mai vicina alle proteste degli ultimi tempi.

Il mondo ha bisogno di Wonder Woman

In un mondo di fumetti dedicati a supereroi maschi, dove la donna è solitamente relegata a ruoli più marginali, arriva Wonder Woman e cambia le regole del gioco. Wonder Woman non è solo un’eroina eccezionale, con poteri straordinari. Diana Prince è un idolo per le donne che non riescono a sentirsi rappresentate dalle figure femminili che normalmente popolano l’ecosistema cinematografico. Insomma, quando la principessa non basta più, arriva quella figura che, con un paio di cazzotti, riesce a risolvere la situazione allo stesso modo di un protagonista uomo. Patty Jenkins, direttore delle riprese, ha spiegato il motivo per cui l’appeal della figura dell’amazzone principessa-guerriera è cresciuto così tanto negli ultimi tempo: “Penso Wonder Woman sia la figura idealizzata di noi stesse – per quanto riguarda le ragazze e le donne. È indipendente, realizzata, potente e può prendere autonomamente le sue decisioni, e nel farlo non perde neanche una virgola della sua femminilità.”

“Wonder Woman è gentile, amorevole e bellissima. Ha sempre un pensiero per tutti. Lei è la quintessenza del concetto di come diventare una versione migliorata di noi stesse, ha dichiarato la Jenkins poco prima della premiere del film, “Sfortunatamente alle ragazze che crescono non è permesso di essere chi sono davvero. E questo vale anche per i ragazzi. Ecco perché Wonder Woman è così importante: è un simbolo di inclusione, perché tutti abbiano la possibilità di essere ciò che sono, indipendentemente da chi sono.”

Gal Gadot non ha mancato di rimarcare la sua orgogliosa identità femminista. In un’intervista per Channel News Asia, la bella attrice israeliana ha dichiarato: “Certo che sono una femminista! Ovviamente! E sono dell’idea che esserlo non significhi bruciare reggiseni e odiare gli uomini, oppure dover scegliere quale dei due sessi sia il migliore. Essere femminista significa essere libere, e libere di scegliere.” La figura forte ed emancipata di Wonder Woman non è mai stata così importante come negli ultimi tempi, dove la consapevolezza delle donne sta prendendo piede sempre di più, ogni giorno. La sfida più grande di questo film è quella rappresentata dal tentativo di pareggiare i conti con gli eroi di sesso maschile. Questo significa che Wonder Woman non dovrebbe collocarsi su un altro piano rispetto a loro, ma che i produttori e il regista dovranno essere in grado di produrre un’immagine dell’eroina che sia sullo stesso livello di quella degli eroi maschi. Uguaglianza: una delle sfide più difficili in assoluto.

Ci sono voluti 75 anni per un film su Wonder Woman

Sembra quasi impossibile, eppure è tutto vero. Costruire un film dedicato ai supereroi femminili è, da sempre, una scelta assai rischiosa. Dopo il flop di Elektra e Catwoman, Wonder Woman si prefigge di arrivare là, dove tutti gli altri hanno fallito. Ci sono voluti anni e un graduale avvicinamento al concetto di donna-guerriera, ma alla fine, dopo molti tentativi, Gal Gadot potrebbe essere l’apripista verso un futuro dove i supereroi non subiranno l’aspra distinzione tra i sessi. Pensiamo al successo di The Hunger Games, Mad Max: Fury Road e Rogue One: lentamente ci stiamo abituando all’idea che le donne si difendono benissimo da sole!

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