24 luglio 2017

Sophie Turner di Game of Thrones: "Vorrei che Jeoffrey fosse vivo"

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Sophie Turner di Trono di Spade

Tutti i fan della celebre serie di Sky Atlantic  Game of Thrones presenti al Comic-Con di San Diego hanno fischiato Sophie Turner nel corso della conferenza con il pubblico. Ma per quale motivo? È molto semplice, e quasi paradossale. La bella Sansa Stark era dispiaciuta per la morte di Joffrey Baratheon.

Forse vi state strofinando gli occhi per essere sicuri di aver letto bene, ma lo avete fatto. Sophie Turner ha dichiarato che il dispotico, lunatico, crudele Jeoffrey Baratheon è l’unico personaggio che, potendo scegliere, avrebbe preferito non morisse. È paradossale, ma lo ha detto davvero!

Sophie Turner ricorda Joffrey Baratheon… con il sorriso sulle labbra

Ormai il volto di Jack Gleeson è intimamente legato al personaggio che ha saputo così magistralmente interpretare, ovvero quello del controverso, spietato Jeoffrey Baratheon. Insomma: non puoi non odiarlo – ed è proprio in questo che Gleeson ha fatto centro. Di tutti i personaggi e gli attori che ci aspettavamo potessero rimpiangere la sua morte (davvero pochi, e forse nemmeno Cersei), non potevamo certo immaginare che nel brevissimo elenco ci fosse anche Sophie Turner, volto di uno dei bersagli favoriti dell’odio e della crudeltà del piccolo e biondissimo sovrano del Trono di Spade e di Approdo del Re, figlio Di un rapporto incestuoso tra sua madre Cersei e lo zio Jaime Lannister.

Sophie Turner lo ha detto chiaro e tondo e ha lasciato tutti di sasso: Joffrey Baratheon non doveva morire. E non è la prima volta che lo dice, tra un fischio e un altro. “Jack Gleeson è stato uno degli attori più gentili dello show, probabilmente. Ha 21 anni, viene da Dublino ed è uno studente di teologia,” aveva già spiegato Sophie ai microfoni di Vanity Fair nel 2014, con poca risonanza mediatica, “È un ragazzo estremamente intelligente. Tutto l’opposto del suo personaggio, l’intero cast lo adora”.

Sansa Stark non dimentica

Nonostante la simpatia per l’attore volto di uno dei suoi più grandi nemici, Sophie Turner non dimentica ciò che alcuni dei personaggi de Il Trono di Spade hanno fatto al suo. Prendiamo appunto Jeoffrey, ma anche Ramsay Bolton e Petyr Baelish, ovvero Ditocorto: “Tutti le disavventure del mio personaggio lo hanno reso più forte. Non è più la Sansa della stagione 1, non è più alla ricerca dell’amore romantico. Ormai ne ha avuto più che abbastanza,” ha spiegato Sophie, “Certo, Sansa sta ancora cercando la felicità, ma ora ha un’idea più realistica del mondo che la circonda. Sì, forse vede gli uomini sotto una luce differente, ma anche tutto il resto del mondo. Ora si è svegliata, e non si fida più di nessuno”.

E poi, la stoccata che promette di trasformare le prossime stagioni in un goloso gioco di intrighi e sotterfugi: “All’inizio Sansa era facilmente manipolabile: ma ora non più. Ha passato così tanto tempo nelle mani nei maestri di questi giochetti da aver imparato qualche trucchetto per sé. Può darsi anche che sia diventata brava quanto loro”. Insomma, sembra che anche Sansa Stark sia pronta ad entrare nel Gioco del Trono: ma Jon Snow è pronto per reggere lo scontro? E tutto il resto dei Sette Regni? 

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