04 agosto 2017

Game of Thrones: Iwan Rheon racconta la scena più estrema

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 Game of Thrones: Iwan Rheon racconta la scena più estrema

Se c’è una cosa di cui gli attori amano parlare, soprattutto quelli della serie televisiva Sky Atlantic Il Trono di Spade, questa è proprio la scena della loro dipartita. La morte di Ramsay Bolton, interpretato dal talento di Iwan Rheon che ha saputo farcelo odiare al punto giusto, è stato uno dei momenti salienti della sesta stagione.

Iwan Rheon racconta della morte del suo personaggio, Ramsay Bolton, nello show Il Trono di Spade nel corso della sua intervista per il Jimmy Kimmel Live. Abbiamo atteso quel momento con grande impazienza, soprattutto per quello che ha fatto a Theon Greyjoy (che ha perso molto più di quello che abbia mai avuto) e a Sansa Stark. È triste da dire, ma nello show dove la morte del cast è all’ordine del giorno, non potevamo fare a meno di aspettarci che prima o poi sarebbe toccato anche a lui, che sin da quando è apparso sullo schermo non ha portato altro che caos e sofferenza.

Iwan Rheon parla della scena della sua morte

Se ricordate bene la sesta stagione, ricorderete anche com’è finita per Ramsay Bolton, il figlio di Roose con qualche rotella fuori posto. A farcelo odiare così tanto non è stato solo un copione studiato alla perfezione, ma anche il talento sopraffino di Iwan Rheon per la recitazione. Alla fine dell’ultima puntata, Sansa fa quello che avevamo atteso già da tempo: libera i mastini di Ramsay e lascia che lo sbranino dalla testa ai piedi, uccidendolo lentamente e dolorosamente.

Finalmente l’attore originario del Galles rompe il silenzio su una delle scene più cruente – anche se la più cruenta, forse, rimane l’ultima di Oberyn Martell – dell’intero show di Sky Atlantic. In un’intervista per il Jimmy Kimmel Live, il conduttore gli ha chiesto di rivelare qualche dettaglio su quel momento cruciale della storia. Iwan Rheon non ha perso l’occasione per farci sopra una battutina: “Ah, quella scena? Beh, è stata l’ultima che ho girato con loro, quindi direi che potendo l’avrebbero fatta accadere per davvero!”.

Sul set? Niente cani

Se ricordate i feroci mastini che hanno sbranato Ramsay Bolton, beh, lui non se li ricorda affatto: “Ricordo la prima volta che sono entrato nel canile e ho visto i cani. Ho esclamato ‘ciao cagnoloni!’ e subito i produttori mi hanno detto che non dovevo assolutamente guardarli negli occhi. Erano cani da guardia, addestrati per essere feroci e che avrebbero risposto solo agli ordini del loro padrone. Non sono come dei normali animali domestici: se li guardi dritto negli occhi la prendono come una minaccia. In pratica, non ero autorizzato ad avvicinarmi a quei cani anche quando filmavo delle scene insieme a loro”.

“Il più delle volte i produttori prendono dei cani che non possono uccidere gli attori nel corso delle riprese. Vedo che non è questo il caso in Game of Thrones,” ha detto Jimmy Kimmel, suscitando una risata generale. “Sì, sì, è molto Game of Thrones”, replica Iwan.

La morte di Ramsay secondo Iwan Rheon

Se c’era una persona che odiava Ramsay, indovinate un po’, questa era proprio l’attore che lo interpretava. Poco dopo la sua morte, infatti, Iwan Rheon aveva dichiarato all’Entertainment Weekly: “È così arrogante e pieno di sé che pensa che in qualche modo tutto si risolverà per il meglio. Fino all’ultimo istante, l’ultimo nanosecondo, era convinto che sarebbe andato tutto bene. La sua morte cruenta è stata anche piuttosto ironica. Sempre in giro con quei cani e commettere omicidi brutali”. Di tutte le cose che si possono dire dello show, di certo una su tutte riempie di discorsi di tutti i personaggi caduti: “Sono stato felice di aver avuto una scena di morte all’altezza”.

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