Caricamento in corso...
24 agosto 2017

Game of Thrones: all'inizio doveva essere un film, parola di Martin

print-icon
Il cast di Game of Thrones

Chissà come sarebbero andate le cose se Game of Thrones, invece che una splendida saga televisiva, fosse diventata una saga cinematografica. Ne parla il suo creatore e scrittore, George R. R. Martin.

Fino a qualche anno fa era il cinema il luogo dove le avventure più belle e fantasiose prendevano vita ma, con l’avvento e il miglioramento delle serie televisive, è il piccolo schermo che è diventato il posto dove strutturare storie lunghe e meravigliose.

Anche il cinema ambiva al Trono di Spade

Circa quindici anni fa tutto il mondo scopriva il fantasy grazie alla trasposizione cinematografica di uno dei più grandi libri mai esistiti in questo genere letterario: stiamo parlando ovviamente de Il Signore degli Anelli, capolavoro assoluto dello scrittore J. R. R. Tolkien, da molti considerato un maestro di questo filone. Dopo l’uscita dei tre film sulla saga, il fantasy – fino ad allora un genere di nicchia, confinato a “nerd” e gente con la testa tra le nuvole – è diventato mainstream e sempre più persone vi si sono avvicinate e hanno imparato ad apprezzarlo. Non stupiscono quindi le parole di George R. R. Martin, lo scrittore diventato famoso in tutto il mondo grazie a Game of Thrones, che ha svelato come i suoi libri – chiamati in origine Cronache del Ghiaccio e del Fuoco – abbiano “rischiato” di essere non una serie televisiva lunga anni, ma una saga cinematografica. Dopo il successo de Il Signore degli Anelli diretto da Peter Jackson, gli Hollywood studios sono andati da Martin a chiedere se Game of Thrones potesse diventare un film. “Sono venuti a chiedere se fosse possibile un adattamento cinematografico. Ma all’epoca si parlava solo del grande schermo. Avrebbe potuto essere un film o anche tre”. La saga del Trono di Spade che ha appassionato milioni di persone in tutto il mondo (persino l’ex presidente degli Stati Uniti Barack Obama) è in effetti troppo lunga e complessa per essere adattata al cinema ed essere compressa in uno o due film.

Il destino dei libri

Più di una volta George R. R. Martin ha preso le distanze dalla serie televisiva di Game of Thrones, ammettendo addirittura che non è tra le persone che guardano lo show. Il motivo? Sarebbe troppo impegnato con la scrittura, e vedere il telefilm toglierebbe troppo tempo al lavoro di stesura del suo prossimo romanzo, Winds of Winter. Inizialmente si era detto che il libro – che, come specificato diverse volte, seguirà una storia diversa dallo show – sarebbe uscito il prossimo anno, ma Martin ha praticamente fatto un passo indietro di fronte a questa possibilità. Lo scrittore ha precisato che per scrivere un solo libro della saga di Game of Thrones ci vogliono anni: solo per il primo volume ne ha impiegati sei e adesso, complice anche l’avanzare dell’età, la stesura potrebbe richiedere più tempo del previsto. “Non sono diventato lento col passare degli anni. Ho lavorato al primo libro per sei anni, e ce ne ho messi quattro per completare il secondo. Gli scrittori fantasy che scrivono un volume all’anno non offrono storie con molte pagine. Non sono migliaia come le mie, sono 500 magari. In più, non sto ringiovanendo. La vecchiaia non porta entusiasmo”. Sono in molti a sperare che il prossimo libro di Game of Thrones esca il prossimo anno, anche se le parole di Martin sembrano essere una doccia fredda. Bisognerà aspettare ancora?

IL MEGLIO DI SKY CINE NEWS

Tutti i siti Sky