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30 agosto 2017

IT e American Horror Story: i clown veri perdono sempre più lavoro

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IT e American Horror Story: i clown veri perdono sempre più lavoro

Sta per tornare sul grande schermo It, il pagliaccio assassino di Stephen King. E, anche in American Horror Story, rivedremo Twisty Il Clown. Il risultato? Le finzioni cinematografiche sono talmente spaventose che i veri clown non lavorano più!

Al cinema e in tv, i clown sono spesso dipinti come spietati assassini. Due pellicole emblematiche – che presto torneranno a popolare gli incubi di grandi e piccini – sono It e American Horror Story. Ed è proprio a causa loro, che i pagliacci – quelli veri e buoni – oggi rischiano di restare disoccupati.

Pennywise non è un vero clown

Fin da quando è stato annunciato, il ramake di It – il pagliaccio assassino nato dalla penna di Stephen King – ha disturbato il sonno di più di una persona. Come non spaventarsi, di fronte al ghigno di un magistrale Bill Skarsgard? Con quel trucco bianco un po’ screpolato, e le perfette righe rosse sul suo volto. Anche in American Horror Story, i pagliacci assassini saranno una costante. Simbolo di paura, fonte di paranoia. Basta vedere quanto raccapricciante sia il suo trailer, per rendersene conto. Oggi, sembrerebbe che i due film – capolavori del genere horror – abbiano avuto un impatto inaspettato sulla vita reale. Secondo The Hollywood Reporter, infatti, chi il pagliaccio lo fa per professione (in America è un’usanza comune, scritturare un clown per i compleanni dei bambini) sarebbe a rischio “disoccupazione”, proprio per l’associazione pagliaccio-paura. All’origine di questa tendenza ci sarebbe proprio It, il clown serial killer approdato in tv nel 1990. In realtà, anche sullo schermo, non tutti i pagliacci sono malvagi e spaventosi. Solamente, quelli buoni fanno meno notizia. «Abbiamo visto cancellare spettacoli a scuola e in biblioteca», ha denunciato Pam Moody, presidentessa della World Clown Association. «È un vero peccato: stiamo cercando di portare tra la gente un messaggio positivo e importante: Pennywise (il pagliaccio di Stephen King) non ha niente a che vedere con l’arte del clown, che è invece un modo per educare i bambini». Pam Moody stessa si trasforma in pagliaccio, col nome di Sparky the Firefighter Clown, per insegnare la sicurezza ai più piccoli. «È cominciato tutto con It», continua. «Ma il suo pagliaccio è un personaggio di fantascienza. Non è assolutamente un clown». Così come non lo sono i pagliacci di American Horror Story, spaventosi tanto quanto Pennywise. Se non di più.

Intanto, Stephen King…

Ma Stephen King non è solo protagonista al cinema, con l’uscita del suo nuovo It. Da tempo, infatti, porta avanti un vero e proprio litigio social con Donald Trump. Bloccato dal Presidente degli Stati Uniti d’America, lo scorso giugno aveva ironizzato sul fatto di non poter più leggere i suoi post su Twitter. E di essere, per questo, sull’orlo del suicidio. Sgraditi al tycoon, furono alcuni post dello scrittore che – commentando l’elezione di Trump – parlava di “scenario terrificante” e di “disordine mentale”. Due mesi dopo il blocco social, arriva la “vendetta” di Stephen King: “Donald Trump mi ha bloccato su Twitter. Ora gli blocco io la visione di It o di Mr. Mercedes (la serie TV ispirata alla sua trilogia, dedicata alle gesta del detective in pensione Bill Hodges). Nessun clown per te, Donald.”, scrive King sul suo profilo. Resta solo da capire come lo scrittore e regista intende impedire a Trump la visione delle sue opere cinematografiche…

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