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18 settembre 2017

Game of Thrones: la scioccante confessione del regista

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Game of Thrones

Se c’è qualcuno che potrebbe essere paragonato al Corvo a Tre Occhi, quello è sicuramente il fandom di Game of Thrones, dato che ha scoperto un piccolo errore nella trama che non ha fatto passare sotto silenzio.

Le storie non sono perfette, soprattutto quando si ha a che fare con trame lunghe e complicate: ne sanno qualcosa i produttori di Game of Thrones, che recentemente hanno dovuto ammettere qualche piccolo “errore”.

Una storyline complessa e intricata

È lo show più discusso e amato degli ultimi anni, e nonostante appartenga a un genere (il fantasy) che ha sempre avuto un pubblico di nicchia, è riuscito a invadere il mainstream come mai nessuno prima d’ora: stiamo parlando ovviamente di Game of Thrones, lo show della HBO che è diventato un fenomeno mondiale sin dalla messa in onda del primo episodio. Sono miliardi i telespettatori – anche illustri, come Barack Obama – che non riescono a levarsi dalla testa la sigla di apertura del Trono di Spade e che passano le proprie giornate a elaborare teorie sulle storyline dei vari personaggi. Come spesso accade con le trame così complesse e intrecciate però, ci sono alcune piccole incongruenze temporali cui gli sceneggiatori e i registi non sono riusciti a non incappare, ma che – ahiloro! – non sono sfuggite all’occhio di falco (o di corvo?) dei fan più accaniti di Game of Thrones.

Quanto è lunga una notte?

La penultima puntata di Game of Thrones, che ha visto scontrarsi Jon Snow e gli uomini andati con lui oltre la Barriera contro un enorme esercito di Estranei, ha lasciato con il fiato sospeso miliardi di telespettatori in tutto il mondo. Non solo per il colpo di scena finale, in cui Daenerys corre in aiuto del Re del Nord in modo memorabile, ma anche perché quell’episodio ha visto lo straziante assassinio del povero Viserion. Una volta ripresisi dallo shock però, i fan della saga di George R. R. Martin hanno storto il naso per alcuni motivi. Innanzitutto l’esercito degli Estranei, comandato dal Re della Notte, nella battaglia è sembrato più che altro un’orda di zombie alla “The Walking Dead” più che alla “Game of Thrones”, e la cosa non ha fatto felici molte persone. Poi, in tanti si sono iniziati a fare una domanda: come ha fatto Gendry a scappare (e ritornare intero) verso la barriera, mandare un corvo a Daenerys, e far sì che lei arrivasse in tempo per salvare Jon Snow – tutto nello spazio di una notte? Sui forum dedicati a Game of Thrones, i fan hanno calcolato i tempi necessari a questi spostamenti e sono arrivati a una conclusione: i registi dello show hanno fatto degli errori, anche piuttosto grossolani.

Le ammissioni di Alan Taylor

Ad ammettere questo errore è stato il regista del sesto episodio di Game of Thrones, Alan Taylor, che ha dichiarato che in effetti qualcosa non tornava con i tempi di fuga e salvataggio di Jon Snow. “Eravamo consapevoli che quella temporalità era un po’ confusa (…). Abbiamo provato a coprirla un po’ con il fatto che al Nord c’è sempre il crepuscolo. Credo ci siano stati degli sforzi per rattoppare un po’ la timeline non dicendo chiaramente quanto tempo era passato. Penso abbia funzionato per qualcuno, ma non per altri”. In effetti la temporalità di quella scena era sembrata molto forzata, anche se per molti è passata in secondo piano grazie alle forti emozioni suscitate dall’episodio di Game of Thrones.

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