Caricamento in corso...
20 settembre 2017

Blake Lively bruna e irriconoscibile nel trailer di "All I see is you"

print-icon
Blake Lively bruna e irriconoscibile nel trailer di "All I see is you"

È una Blake Lively inedita, quella che si vede nel trailer di “All I see is you”, il film di Marc Foster in uscita nelle sale cinematografiche americane il prossimo 27 ottobre. Bruna e cieca, l’attrice dà prova di tutto il suo talento in uno dei ruoli più impegnativi fino ad ora

Dimenticate l’adolescente spensierata di Gossip Girl: in “All I see is youBlake Lively dà tutta un’altra immagine di sé. Da biondissima e super glamour, nel ruolo di Gina è bruna, innamorata e affetta da cecità. Al suo fianco, nei panni del marito, Jason Clark, l’attore australiano amato dalla critica per il suo ruolo in “Zero Dark Thirty” di Kathryn Bigelow.

Un ruolo ricco di colpi di scena

È uscito ieri, il trailer di “All I see is you”, e già tutti parlano di Blake Lively. O, meglio, della sua trasformazione. Nei due minuti del filmato, l’attrice – che ha da poco compiuto trent’anni – appare bruna nei panni di Gina. All’inizio, è una donna che vive a Bangkok e che – a causa dell’incidente automobilistico che l’ha resa orfana – non ci vede più. Nel corso del trailer, e quindi del film, eccola trasformarsi in un personaggio del tutto differente. A far cambiare tutto, in lei e nella sua vita resa ricca dall’amore di un marito che è la sua guida e i suoi occhi, è la possibilità di subire un trapianto della cornea del suo occhio sinistro, così da poter tornare a vedere. Seppure parzialmente. È da questo momento, che tutto si trasforma in un vero e proprio dramma psicologico. Aprendo gli occhi sul mondo, e su ciò che la circonda, Gina vede il suo matrimonio – che credeva fosse una favola – per quello che realmente è: un’unione inquietante. Nel corso del film, Blake Lively – Gina cambia persino look. Abbandona la sua chioma castana, e si fa biondo platino. Dando vita a un personaggio ricco di sfaccettature. Un personaggio che sembra contraddire la convinzione dell’attrice, secondo cui a Hollywood le donne interpreterebbero sempre personaggi bidimensionali.

Blake Lively e il femminismo

In realtà, sulla questione delle donne e del loro ruolo, Blake Lively è molto attenta. Moglie di Ryan Reynolds ed ex fidanzata di Leonardo Di Caprio, ha spesso criticato anche i media per l’immagine femminile che rimandano. E per il loro scrivere sempre quanto la sua vita sia perfetta. «Non ha senso, è una semplificazione. Non tutti gli uomini, ma una buona parte, vuole capire le donne così da poterle controllare. Per farlo, bisogna dipingere le donne come persone semplici. Ma le donne sono complesse. E quello che si legge sulla stampa, non corrisponde quasi mai alla vita reale», ha dichiarato Blake nel corso di un’intervista. Oggi, a dirigerla in “All I see is you”, è il regista de “Il cacciatore di aquiloni” e “Neverland”. Ed è, per lei, l’occasione di mettere finalmente in scena un personaggio difficile, complesso. Passa dal vivere di ricordi e fantasia al doversi rapportare con la realtà, Gina. E, il suo riacquisire la vista, per il marito è quasi una minaccia. I due prtono per il luogo in cui hanno vissuto durante la luna di miele e, nel corso del viaggio, il loro rapporto cambia. Cambia il modo in cui si vedono: non solo in modo letterale, ma anche figurato. Si scoprono e si riscoprono, nel bene e nel male. Come del resto succede nella vita.

Un post condiviso da Blake Lively (@blakelively) in data:

IL MEGLIO DI SKY CINE NEWS

Tutti i siti Sky