20 settembre 2017

Da Angelina Jolie ad Alicia Vikander, l'evoluzione di Lara Croft

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Da Angelina Jolie ad Alicia Vikander, l'evoluzione di Lara Croft

Lara Croft non è una protagonista qualunque. Lara Croft, personaggio principale dei videogame della celebre serie d’avventura ed esplorazione “Tomb Raider”, è LA protagonista. La sua presenza, in quanto donna, risoluta e senza paura, ha portato un fresco, dolce vento di rivoluzione all’interno di un ambiente considerato prettamente maschile.

La sfida che Angelina Jolie ha passato nelle sapienti mani di Alicia Vikander è una delle più toste del mondo cinematografico in relazione al videogioco. Lara Croft è un’icona: in quanto tale, la protagonista di Tomb Raider porta con sé il peso delle critiche di chi la considera una protagonista iper-sessualizzata e le altissime aspettative di chi è cresciuto insieme all’evoluzione tecnologica di un personaggio fittizio, ma che ad ogni capitolo diventava sempre più desiderabile ed esteticamente favoloso.

Tomb Raider: Lara Croft, troppo sexy per essere vera?

La prima apparizione del personaggio Lara Croft è arrivata nel 1996, nel capolavoro della Eidos che ha fatto da progenitore per tutti i “Tomb Raider” a venire. La serie è diventata subito popolare per la sua prorompente protagonista femminile dall’enorme seno appuntito, capace di fare cose che nemmeno il più virtuoso degli action man poteva solo immaginare. In poco tempo Lara Croft si è assicurata un posto nel cuore dei videogamer, affascinati da questa (prima) protagonista femminile piena di risorse, avventurosa, tosta e incredibile in un mondo normalmente governato da personaggi maschili. In poco più di qualche anno, Lara si è guadagnata il suo posto d’onore accanto a personaggi come Mario e Link (Zelda). Le prime critiche sono arrivate quando Lara è stata accusata di essere un mero oggetto del desiderio, uno standard femminile che, per bellezza e modo di fare, non aveva proprio niente di realistico: Lara si è trasformata in una figura iper-sessualizzata in cui i videogiocatori potevano proiettare i loro desideri, alzando l’asticella delle loro aspettative a un livello irrealistico. Preoccupata, la casa di sviluppo (in particolare, Toby Gard) ha preso in mano la situazione e ha cambiato la strategia con cui pubblicizzava Tomb Raider, estremizzando il sex-appeal della sua protagonista. Solo nel 2006, però, la figura di Lara è cambiata davvero: il suo seno si è drasticamente ridotto e il suo modo di fare è diventato meno “eroe confezionato”. È stato Toby Gard a lavorare con la Eidos per dare al personaggio un carattere definito e una storia che giustificasse il suo modo di fare, talvolta un po’ poco realistico.

Lara Croft: l'evoluzione del personaggio (e del suo seno)

Lara Croft: un personaggio critico per Angelina Jolie e Alicia Vikander

Accettare il ruolo di Lara Croft sul grande schermo significa accettare il passato della procace protagonista di una serie di videogiochi che hanno educato lo spettatore ad un certo tipo di “Lara”, e ad uno standard estremo di femminilità a tutti i costi. Anche Angelina Jolie non aveva apprezzato i primi outfit nella serie “Lara Croft: Tomb Raider” e “Tomb Raider – La culla della vita”, facendole sollevare più di qualche volta un sopracciglio sugli abiti succinti, aderenti e microscopici con cui Lara, poco realisticamente, si imbarcherebbe in avventure in giro per la foresta e per i più sperduti templi diroccati del mondo. Angelina Jolie ha denunciato il cattivo design della protagonista e ha chiesto espressamente che fossero apportate modifiche ai costumi, cambiandoli in qualcosa di più appropriato alle sue mansioni di donna d’avventura. L’ultimo film è stato generalmente considerato un flop, e Angelina Jolie si è rifiutata di andare avanti.

Dopo anni di silenzio, Alicia Vikander riporta in auge un’immagine di Lara Croft che, negli ultimi anni e con l’arrivo del nuovo capitolo di “Tomb Raider” nel 2013, era cambiata molto. Lara non è più l’indistruttibile Robocop dal seno gigante, ma è diventata una donna indipendente, coraggiosa e al tempo stesso estremamente più umana e “raggiungibile”. Alicia Vikander, premio Oscar per “The Danish Girl”, incensata dalle femministe per la sua interpretazione in “Ex Machina”, ha un obiettivo molto preciso: trasformare Lara in una donna vera, senza togliere niente al suo spirito d’avventura senza eguali. Alicia fa da sola i suoi stunt ed è già acclamatissima tra i fan del franchise. Per ora, non possiamo fare altro che ammirare il primo trailer del film che la vedrà come protagonista: “Tomb Raider”.

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