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21 settembre 2017

Nicole Kidman: "Il cinema ha bisogno di ruoli importanti per le donne"

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Nicole Kidman: "il cinema ha bisogno di ruoli importanti per le donne"

È, il ruolo delle donne nell’industria cinematografica, uno dei temi che ultimamente le star toccano più spesso nei loro discorsi. Da ultimo, è stato il turno di Nicole Kidman che - dal palco degli Emmy - ha chiesto più ruoli importanti per il genere femminile

 

Alla 69° edizione degli Emmy Awards, moltissime star sono arrivate con indosso un fiocco blu. Un fiocco a favore dell’ACLU (American Civil Liberties Union), organizzazione nazionale che lavora per difendere e per garantire i diritti e le libertà individuali contenuti nella Costituzione degli Stati Uniti. A simbolo di quanto, questa, fosse un’edizione impegnata della kermesse. A rafforzare il concetto, sono state le star coi loro discorsi. A cominciare da Nicole Kidman.

Potere alle donne

L’ultima edizione degli Emmy, per la verità, è stato un vero trionfo per le donne. Lena Waithe, l’ideatrice di Master of None, è stata la prima donna di colore ad aver ricevuto un Emmy per la sceneggiatura di una commedia; Julia Louis-Dreyfus, star di Veep, ha vinto per la sesta volta consecutiva – battendo ogni record – come “Outstanding Lead Actress in a Comedy Series”; infine, Big Little Lies, la serie tv tutta al femminile che ha trionfato nella categoria O”utstanding Limited Series”. E sono proprio le protagoniste di Big Little Lies, ad essere al centro dell’attenzione nel corso della serata: Reese Witherspoon e Nicole Kidman. «Rendere le donne protagoniste ed eroine delle loro stesse storie: questo deve essere l’obiettivo», ha dichiarato Reese. «C’è bisogno di più ruoli importanti per le donne», le ha fatto eco Nicole Kidman. Che, splendida nel suo abito rosso, alla cerimonia c’è arrivata con l’inseparabile marito Keith Urban. E che, durante la serata, è stata anche al centro di una gaffe: ringraziando i suoi figli naturali, ha infatti “scordato” di menzionare quelli adottati con Tom Cruise. Il suo impegno femminista, però, agli Emmy non si è esaurito con quel discorso sul palco. L’attrice ha infatti scelto di indossare l’anello Duet Pinky del brand di gioielli Shiffon Co., creato per incoraggiare e per difendere l’empowerment femminile: il 50% del suo ricavato va ai fondi per il sostentamento dell’imprenditoria femminile. Lo stesso anello, l’aveva tempo prima indossato Emma Watson durante la conferenza stampa per la presentazione di The Circle.

Il discorso sugli abusi domestici

Nel suo discorso agli Emmy Awards, Nicole Kidman ha toccato anche un altro tema difficile, quello degli abusi domestici. «È un disagio complicato e insidioso, che esiste molto più di quanto crediamo», ha dichiarato. «La vittima si vergogna e vive il suo dolore in segreto. Dandomi questo premio, avete acceso una luce su di una tematica tanto importante. Per questo motivo vi ringrazio di cuore, e mi inchino di fronte alla vostra decisione». Perché, in Big Little Lies, l’attrice intrepreta proprio una donna vittima di abusi da parte del marito. Una donna all’apparenza perfetta, così come la sua vita, che – dietro la facciata – nasconde un matrimonio vigliacco con un uomo debole. Nicole ha in sé la forza per uscire da quella dipendenza malata, e lo spettatore non può che entrare in empatia con lei. Non può che tifare, per lei. Per la serie tv, l’attrice australiana si è calata in ruolo difficile, impegnativo. Che l’ha portata ad interessarsi ancor di più, a quella che è una vera e propria tragedia che può colpire la vita di una donna. 

 

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