02 ottobre 2017

Harrison Ford: "Filmare Blade Runner è stato molto faticoso"

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Harrison Ford: "Filmare Blade Runner è stato molto faticoso"

Harrison Ford non è solo un attore di talento: quando si prende l’impegno di ricoprire un ruolo, fa di tutto per perfezionarlo, migliorarlo e renderlo più vivo. Più suo. Sono passati 35 anni dal primo Blade Runner, ma l’attore ricorda ancora con dispiacere alcuni dei momenti in cui si trovata sul set del film del 1982 che ha riscosso il successo meritato solo molto tempo dopo la sua uscita.

Harrison Ford non è un interprete silenzioso: se qualcosa, nel suo ruolo, non gli sta bene, state pur certi che ve lo farà sapere. Nonostante siano trascorsi 35 anni dal 1982, quando Blade Runner è uscito al cinema per la prima volta, l’attore serba ancora un ricordo piuttosto negativo delle riprese.

Harrison Ford, senza peli sulla lingua

Nel corso della sua più recente intervista per The Herald-Sun di domenica, l’attore di 75 anni ha descritto la sua vicenda durante le riprese del primo Blade Runner come “un’esperienza difficile”. Senza nulla togliere a chi fa un lavoro di fatica ben più intenso di quello dell’attore, Ford ha puntualizzato che quelle riprese non hanno lasciato un ricordo positivo nella sua memoria: «Senti, è lavoro. Lavorare non è sempre divertente. Anzi, a volte lavorare è difficile, tutto qua. Ma comunque, non sarà mai difficile come chi fa un lavoro vero,» puntualizza l’attore, che non ha alcuna intenzione di farsi attaccare dalla massa infuriata, e sa bene che la sua è una vita privilegiata.

I suoi ricordi del set di “Blade Runner” sono stati in qualche modo corrotti da una serie di brutte esperienze, o così Harrison Ford sostiene: «Ci sono state una serie di complicazioni che ho dovuto affrontare, ma fa parte del business dell’interpretare un personaggio e del rispettare ciò che è scritto sul copione a riguardo, sul chi era e su quanto era descritto. Non ho nessuna intenzione di rivangare l’esperienza, posso solo dire che è stato un set molto, molto difficile».

Personaggi difficili e scenari… bagnati?

Girare Blade Runner ha significato anche un grande dispendio di energie fisiche, e non solo mentali. Per rendere ogni scena più dark e distopica, la regia ha fatto largo uso di scenari notturni e piovosi. E Harrison Ford, per quanto fosse giovane, se li è dovuti beccare quasi tutti, con un contraccolpo che non ha mancato di farsi sentire sulla sua salute. Per fortuna, però, l’attore si è detto più che mai entusiasta di essere tornato sul set per il sequel, “Blade Runner 2049”, insieme a un professionista giovanissimo del calibro di Ryan Gosling: «Sono entusiasta di poter fare ritorno a quel mondo,» ha spiegato, «E non è vero che avrei detto al regista che il copione non mi era piaciuto. Se l’ho fatto, è perché probabilmente me lo ha chiesto prima dei miei due caffè quotidiani». Blade Runner 2049 arriverà nelle sale cinematografiche americane il 6 ottobre, mentre in Italia arriverà il 5 ottobre. Nella breve attesa che ci separa dalla pellicola, possiamo deliziarci con i siparietti comici tra Ford e Gosling, che avrebbero discusso lungamente del piccolo incidente di un pugno in faccia sferrato sul set.

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