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05 ottobre 2017

Sex and the City 3 non si farà: la lite per il "no" di Kim Cattrall

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Kim Cattrall

Arriva il no definitivo al terzo film tratto dalla serie “Sex and The City”. La decisione è stata presa dopo il rifiuto di Kim Cattrall – la trasgressiva Samantha Jones. Ma Sarah Jessica Parker sembra non averla presa molto bene.

Se ne parla da anni ma adesso sembra arrivato finalmente – o purtroppo – il no definitivo a “Sex and The City 3”, il terzo film tratto dalla fortunata serie televisiva degli anni ’90.

I capricci di Samantha

A scatenare un putiferio è stata, ça va sans dire, la più peperina e trasgressiva delle quattro ragazze di New York: Samantha Jones. A quanto pare, infatti, a far saltare definitivamente il progetto è stata proprio l’attrice che interpreta la bella Samantha: Kim Cattrall. Secondo alcune rivelazioni date dal DailyMailTv, la Catrall aveva posto alcune condizioni prima della firma del contratto: «L’unica ragione per cui questo film non si farà è Kim Cattrall. Tutti erano pronti, ma lei l’ha rigirata su di sé, giocando a fare la vittima. Ha avuto l’audacia di dire che avrebbe firmato solo se la Warner Bros avesse acconsentito a produrre altri film che lei aveva in cantiere. Ridicolo. Chi si crede di essere, George Clooney?». Secondo il magazine, le altre protagoniste – Sarah Jessica Parker, Kristin Davis e Cynthia Nixon avevano già firmato il contratto, dando la disponibilità da subito a girare l’atteso sequel. E proprio la Parker, che nella serie interpreta la scrittrice e giornalista Carrie Bradshaw, non ha mandato giù i capricci della collega: «Credo che sarebbe potuta essere più carina. Non so quale sia il suo problema, io non ne ho» ha dichiarato l’attrice. Inoltre, Sarah Jessica Parker si è detta molto infastidita dalla cancellazione del progetto: «È fastidioso che non potremo raccontare quella storia e fare quell'esperienza, ma più di tutto deludente per il pubblico che voleva un altro film».

La lite tra Carrie e Samantha

Naturalmente, il commento della Parker ha innervosito non poco Kim Cattrall, che ha risposto per le rime alla collega e, a questo punto, ex amica. Ospite in un talk show televisivo, l’attrice ha chiarito le sue motivazioni, mettendo a tacere tutti coloro che le avevano contestato i “capricci da Diva”: «Finalmente posso chiarire le falsità circolate. Non si tratta di fare la Diva o di chiedere soldi o maggiori scene. Ho sempre detto, sin dall'inizio, che non ero interessata al progetto. Ho 61 anni, quel capitolo è chiuso e voglio guardare avanti». A detta della Cattrall, quindi, non si tratta di richieste eccessive o chissà quali pretese, ma semplicemente voglia di guardare avanti e non tornare a un passato che non le appartiene più. D’altronde, già l’anno scorso, l’attrice era tornata sull’argomento, dicendo: «Ognuno sta facendo il proprio percorso e se doveva accadere, sarebbe già accaduto ormai da tempo». Tra la Cattrall e la Parker, è intervenuta anche Kristin Davis, la dolce Charlotte, che in un tweet ha confermato che il film non si farà, dicendosi molto dispiaciuta per non aver potuto dare un finale alle storie delle quattro protagoniste: «Ho sperato che avremmo potuto creare questo capitolo finale, per completare le storie dei nostri personaggi. È davvero frustrante non essere in grado di condividere questo capitolo (scritto magnificamente da Michael Patrick King) con tutti voi. Abbiamo solo i nostri ricordi». Anche Chris Noth, che nella serie e nel film interpreta Mr Big, aveva dichiarato di aver chiuso con “Sex and The City”, lasciando l’amaro in bocca ai tantissimi fan.

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