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09 novembre 2017

J.K. Rowling: "Buona vita a tutti" è il suo nuovo libro

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J.K. Rowling

Non si ferma mai J.K. Rowling: la scrittrice della saga di Harry Potter il 20 novembre fa uscire un nuovo libro dal titolo “Buona vita a tutti”. Non è un romanzo di genere fantasy ma un saggio con alcuni consigli di vita da parte della famosa scrittrice.

In attesa di sapere se uscirà un nuovo capitolo della saga di Harry Potter, J.K. Rowling fa uscire un nuovo libro, dal 20 novembre in tutte le librerie.

I consigli di vita della mamma di Harry Potter

J.K. Rowling è diventata popolare – e ricca! - grazie al maghetto più famoso di sempre ma con questo nuovo libro, la scrittrice si cimenta in un nuovo campo. “Buona vita a tutti”, questo il titolo del volume, è un saggio con alcuni consigli di vita. L’ispirazione è venuta alla Rowling in occasione di una cerimonia di laurea a Harvard, dove era stata invitata a partecipare. Il sottotitolo recita “I benefici del fallimento e l’importanza dell’immaginazione”, proprio i temi di cui la scrittrice aveva parlato ai laureati di Harvard. «Avere il coraggio di fallire», queste le parole della Rowling, «è fondamentale per una buona vita, proprio come ogni altro traguardo considerato di successo. Immaginare se stessi al posto degli altri, soprattutto dei meno fortunati, è una capacità unica dell’essere umano e va coltivata a ogni costo». Nel libro, la scrittrice inglese racconta la propria esperienza e spiega cosa significa per lei condurre una “buona vita”, provando a fare consigli soprattutto ai più giovani. Nel libro, edito in Italia da Salani, ci sono le illustrazioni di Joel Holland, adattate per l’edizione italiana da Andrea “dr Bestia” Cavallini. Di fallimenti la Rowland se ne intende, visto che per arrivare a pubblicare “Harry Potter e la pietra filosofale”, il libro che le ha permesso di diventare una delle donne più ricche del Regno Unito, la scrittrice ha ricevuto numerosi rifiuti e porte in faccia.

Gli altri libri sotto pseudonimo

J.K. Rowling è lo pseudonimo di Joanne Rowling, all’epoca della pubblicazione del primo libro, la casa editrice pensò di non usare il vero nome della scrittrice per evitare i pregiudizi legati al sesso. Oltre alla fortunatissima saga di Harry Potter, che le ha cambiato la vita, la Rowling ha scritto anche “Il seggio vacante”, uscito nel 2012. Successivamente, la scrittrice ha usato anche lo pseudonimo maschile di Robert Galbraith, nel libro giallo “Il richiamo del cuculo”, spacciandolo per un debutto. In realtà, la maturità della scrittura ha subito fatto pensare che non si potesse trattare di uno scrittore emergente, confermato poi dalla confessione della stessa Rowling. Naturalmente, dopo la rivelazione, le vendite del romanzo sono schizzate ai livelli che ben conosciamo. Come Robert Galbraith, ha pubblicato anche altri due romanzi, “Il baco da seta” e “La via del male”, con protagonista lo stesso investigatore privato del primo e dando il via a un’altra serie.

L’impegno sociale e politico di J.K. Rowling

J.K. Rowling è una donna molto impegnata socialmente, avendo vissuto sulla propria pelle i disagi di una condizione economica poco favorevole. È presidentessa di un’associazione che aiuta i genitori che si trovano a crescere i figli da soli (cosa che le è capitata), inoltre, molti dei proventi delle vendite dei libri vanno a diverse associazioni benefiche. Nel 2010, la scrittrice ha donato 10 milioni di sterline alla lotta contro la sclerosi multipla, malattia di cui è morta sua madre. Politicamente di sinistra, la Rowling ha appoggiato il Partito Laburista inglese ed è amica personale dell’ex Primo ministro Gordon Brown.  

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