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15 novembre 2017

Quentin Tarantino: «A chi farò distribuire il mio nuovo film?»

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Quentin Tarantino

Il mondo di Hollywood non si è ancora ripreso dagli scandali sessuali che l’hanno travolto e Quentin Tarantino confessa di non sapere ancora a chi far distribuire il suo prossimo film. Il regista dal 1992 lavorava con Harvey Weinstein, il produttore accusato di molestie da parte di centinaia di donne.

Il regista Quentin Tarantino è rimasto coinvolto, seppur indirettamente, negli scandali che da alcuni mesi hanno colpito il mondo del cinema di Hollywood. Tarantino si è detto ancora indeciso sul nome della casa di produzione da contattare per la distribuzione del suo prossimo film, ancora in lavorazione.

«Non è un film su Charles Manson»

Il regista sta lavorando al suo nono film e, secondo le notizie che sono trapelate finora, l’argomento dovrebbe essere piuttosto appetitoso. Infatti, pare che Tarantino stia girando un film sulla vita di uno dei più grandi criminali della storia americana, Charles Manson. In realtà, il regista ci ha tenuto a precisare che il film non è incentrato sulla storia di Manson, bensì su tutto il 1969, quello del crudele assassino sarà solo un personaggio dei tanti presenti nella pellicola. Nel cast, dovrebbero esserci – ma finora sono solo indiscrezioni – Brad Pitt, Margot Robbie, Samuel L. Jackson e Leonardo diCaprio. Nelle ultime ore, però, si è fatta strada anche l’ipotesi di una parte per Tom Cruise, visto che pare che l’attore e il regista si siano incontrati per parlare di lavoro. Certo, se si riuscisse a mettere insieme star del calibro di Leonardo diCaprio, Brad Pitt e Tom Cruise nello stesso film, Tarantino avrebbe fatto bingo. Anche per i personaggi femminili, uno degli altri nomi papabili sembrerebbe essere quello di Jennifer Lawrence. La sceneggiatura del film è stata presentata da Tarantino, rimasto orfano del produttore Harvey Weinstein, a ben cinque case di produzione ma finora non è stato ancora raggiunto nessun accordo. Il regista ha preso dei contatti con David Heyman, già produttore dei fortunatissimi film di Harry Potter e molto vicino alla Warner Bros. In realtà, Tarantino ha delle richieste molto particolari e non è facile trovare una casa di produzione che le accetti tutte: budget intorno ai 100 milioni di dollari, ultima parola sul montaggio e percentuale sugli incassi. Il film dovrebbe essere girato nel 2018 e uscire nelle sale nel 2019.

Quentin e le accuse al produttore Weinstein

Proprio di recente, Quentin Tarantino si era espresso sul caso Weinstein, affermando di essere a conoscenza di molte delle situazioni per cui il fondatore della Miramax è stato accusato e allontanato dalla sua stessa casa di produzione. Weinstein è stato il produttore di quasi tutti i film di Tarantino: “Le iene”, “Pulp fiction”, “Kill Bill 1 e 2”, “Bastardi senza gloria” e “The hateful eight”. Ma i motivi per cui Tarantino era a conoscenza delle avances che Weinstein era solito fare alle donne con cui lavorava sono ben altri: una delle attrici molestate è Mira Sorvino, che ai tempi in cui si sono svolti i fatti denunciati, era fidanzata proprio con il regista. La Sorvino si rifiutò di sottostare ai ricatti del produttore e, caso strano, il suo nome ha cominciato a non circolare più nei cartelloni dei film. Tarantino fu informato dalla compagna ma non fece nulla per denunciare l’accaduto, per evitare di perdere un partner lavorativo così importante. Il regista si è poi pentito di aver scelto la strada del silenzio e, anche se tardivamente, ha deciso di non lavorare più con la casa di produzione di Weinstein.

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