22 dicembre 2017

Cate Blanchett e Sandra Bullock: la loro lezione a Clooney e Pitt

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 Cate Blanchett e Sandra Bullock: la loro lezione a Clooney e Pitt

Non potete neanche immaginare quello che c’è in serbo per voi nel titolo appena annunciato, “Ocean’s Eight”, che si propone come un remake al femminile dell’intramontabile “Ocean’s Eleven”. Le promesse di successo ci sono tutte e, soprattutto, ci sono i nomi che fanno subito i titoloni. Nell’edizione al femminile della banda di ladri professionisti, ci saranno Sandra Bullock, Cate Blanchett, Rihanna, Sarah Paulson, Helena Bonham Carter e Anne Hathaway.

Se doveste scegliere il luogo perfetto per fare un colpo tutto al femminile, quale scegliereste? Dovete pensare allo sfavillio del glamour, ai milioni di dollari e, soprattutto, al potenziale tendente a infinito di un luogo che ospiterà una spaventosa concentrazione di ricchezza. Anche solo per una notte. Nel nuovo film ispirato alla saga di Ocean, “Ocean’s 8”, le protagoniste tenteranno il colpo della loro vita: la rapina al MET Gala. E come biasimarle?

Colpo grosso al tappeto rosso

Se la versione al “maschile” della saga di Ocean aveva nomi del calibro di George Clooney, Brad Pitt, Matt Damon, Julia Roberts e Andy Garcia, state pur certi che la versione al “femminile” non vi farà rimpiangere l’attesa. Sandra Bullock, Rihanna, Cate Blanchett, Sarah Paluson, Helena Bonham Carter e Anne Hathaway e Awkwafina vi faranno letteralmente dimenticare il vecchio cast per trasportarvi in una dimensione di glamour, alta moda, gioielli dal valore inestimabile e, soprattutto, del furto d’alto livello. Mentre il trailer fa furore e si trova ormai sulla bocca (e nella cronologia) di tutti, le star rivolgono il loro personalissimo auspicio che questo sia uno dei capitoli più amati della serie del ladri internazionali più favolosi (e un po’ disgraziati) del mondo. «Non intendo nasconderlo, è meraviglioso che io mi sia ritrovata nel bel mezzo di questa compagnia,» ha confessato Sarah Paulson, 42 anni, star di American Horror Story. «Magari non ci sentiamo per mesi, ma poi all’improvviso qualcuna invia un messaggio e il telefono va avanti a vibrare per ore e ore!» Parlando agli Screen Actors Guil Awards di gennaio, la star si era rivolta al progetto con le luci negli occhi: «Gary Ross ha atto un lavoro eccezionale con il film, ma la cosa più importante è che sia riuscito a far incontrare otto ragazze che spaccano e che, soprattutto, si piacciono da morire. Insomma, adesso sul telefono ho questa catena di contatti tra cui ci sono, così, per dire, Cate Blanchett, Sandra Bullock e Mindy Kaling. Scusa se è poco».

Sandra Bullock e il femminismo di Ocean’s 8

Nel corso di una sua recentissima intervista per l’Entertainment Weekly, Sandra Bullock si è spesa in una profonda riflessione sul femminismo all’interno della pellicola in collaborazione con un team di ragazze toste che, solo a nominarlo, è una forza. Del resto, come potete immaginare, non sono mancate le accuse sessiste che puntano il dito su una produzione che, stando alle malelingue, vorrebbe fare leva su “falsi campanilismi al femminile”: «Nessuno mi aveva mai chiesto prima, nelle produzioni precedenti, se io fossi andata d’accordo con il resto del cast. Improvvisamente vengo catapultata in Ocean’s 8 e tutti si preoccupano che un team di donne possa litigare. Tutto l’opposto: andiamo d’amore e d’accordo. In un’epoca post-Weinstein, le donne sono più uniche che mai, ma non da quello che si pensa». Sandra Bullock ha le idee chiarissime: «Le donne non si aiutano a vicenda perché odiano gli uomini. Non si tratta di essere unite dall’odio per l’uomo. Siamo unite dall’amore per gli uomini, che comunque saranno rappresentati nel film». E che uomini.

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