di Barbara Ferrara

Lo scorso 16 marzo 2009 alle 17.30 Vanessa Beecroft ha presentato in anteprima mondiale la sua nuova performance creata in esclusiva per il PAC. Il titolo è VB65 e può essere definita una natura morta vivente, un invito a riflettere sulla natura umana, una provocazione estrema.

Ventidue immigrati africani siedono attorno a un tavolo trasparente lungo dodici metri. Sono vestiti in giacca e camicia, alcuni senza, la maggior parte scalzi e tutti, in religioso silenzio, mangiano con le mani il pollo arrosto servito senza vassoi né piatti. Il quadro fa pensare all’Ultima Cena. In realtà siamo nel 2009, in un paese in cui immigrazione spesso non fa rima con integrazione, in cui lo straniero fa paura e allora è meglio tenerlo a debita distanza. Proprio come accade al PAC. Nessuno fa niente: tutti, impassibili, assistiamo muti alla scena. Il clima di condivisione è inesistente, l’impatto visivo forte tanto quanto il disagio e i nervi tesi di ciascuno.

Per tutti coloro che non hanno potuto assistere alla performance, domenica 19 aprile alle ore 21 sarà possibile vedere, alla presenza dell'artista, il video VB65 proiettato su grande schermo. L'ingresso è libero fino ad esaurimento posti. Da non perdere.


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PAC Padiglione d'Arte Contemporanea
via Palestro 14, Milano
Per informazioni: tel. 02 76020400