di Barbara Ferrara

Ian Faulkner è un artista singolare che per le sue rappresentazioni ha scelto il linguaggio figurativo. Una scelta quasi vintage, decisamente insolita ed estremamente elegante, in puro stile british che in alcuni momenti rimanda a Hopper. Protagonisti delle sue opere sono le figure umane immerse nella quotidianità delle proprie azioni. Ritratti in ambienti raffinati, i suoi personaggi borghesi apparentemente concentrati sul golf così come sulle auto d'epoca trasmettono un senso di profonda inquietudine.

Nel silenzio assoluto della scena, qualcosa non convince: c’è un non detto che si legge nella postura stessa dei soggetti. Si potrebbe parlare di anaffettività ma a un occhio più attento appare una mera rappresentazione della realtà. Senza pretese. Se non quella legata a una pittura raffinata, all’uso del colore e della luce che fanno di Faulkner uno degli artisti più rappresentativi della scena dell’arte britannica contemporanea.

Galleria Forni
Via Farini, 26
Bologna