La retrospettiva, curata da Denis Curti, racconta la storia della fotografia italiana dagli esordi fino
alle tendenze contemporanee, 260 immagini corredate da una serie di libri e album fotografici provenienti  dall’archivio Zannier. Il furore delle Immagini presenta autori italiani di fine Ottocento come Carlo Naya e immagini di Luigi Ghirri, Gabriele Basilico, Mario Cresci, Guido Guidi, Mimmo Jodice, Mario Giacomelli, Franco Fontana e molti altri protagonisti della fotografia italiana.

Tra i documenti più interessanti, lettere e documenti confidenziali di vari maestri della fotografia, da Paolo Monti a Mario Giacomelli, a Tazio Secchiaroli, che assieme a Fellini, ha fatto una dedica al fondamentale libro sui Paparazzi di Italo Zannier, ringraziandolo per averlo chiamato, in un articolo, il fotografo della Dolce Vita (e prima del film di Fellini). Un libro di Nadar, con dedica autografa, infortunatosi dopo un incidente in mongolfiera, i lavori di Marco Antonio Cellio, che, forse, prima di tutti inventò una tecnica che assomigliava alla fotografia, e altre testimonianze.

Fondazione Bevilacqua La Masa
Galleria di Piazza San Marco 71c
Venezia