di Barbara Ferrara


Da circa quarant’anni Arno Rafael Minkkinen, classe 1945, si dedica con passione alla propria ricerca artistica. E lo fa come pochi al mondo. Le sue fotografie sono pagine scritte e vissute, dense di ricordi vicini e lontani. Di sperimentazione pura. La natura scandinava prima e quella americana poi sono il centro di gravità permanente da cui parte, si sviluppa ed evolve la sua profonda ispirazione.


Sono gli alberi, le rocce, le montagne, la nebbia, i laghi, la sabbia, il mare i protagonisti che “fanno da sfondo” ai propri studi sul corpo. L’autoritratto è il mezzo espressivo prediletto da Minkkinen. Ed è attraverso le luci e le ombre che l’artista vede e mostra se stesso. Nei suoi scatti traspare non la voglia di apparire ma la metafora della vita.


Ben al di là della recente moda intergenerazionale del sexting, o la febbre dei vip che sempre più spesso scelgono di ritrarsi senza veli per ammaliare i propri fan. Arno Rafael Minkkinen propone un ritorno alle origini a dispetto degli stereotipi che segnano la modernità. In fin dei conti sono molti ad andare alla ricerca delle emozioni perdute, ma solo pochi ci riescono. Arno è uno di questi.



Arno Rafael Minkkinen: paesaggi di corpi su youtube