di Camilla Sernagiotto

Forbici, colla, una fotocopiatrice e tanta, tantissima pazienza.

Se pensavate che questi strumenti e queste doti caratteriali fossero sparite nell’epoca contemporanea, ricredetevi immediatamente.

Nell’era in cui tutto è ritoccato con Photoshop, dalla foto della pubblicità all’immagine di profilo di Facebook, c’è ancora chi il computer non lo sa quasi accendere e riesce comunque a creare capolavori artistici che nessun manipolatore digitale potrebbe nemmeno sognarsi.

Si tratta di Lola Duprè, artista scozzese che con tanta inventiva e cura maniacale realizza incredibili collage.
La primissima fase del suo lavoro consiste nella scelta di una foto da cui partire, solitamente un personaggio della politica o dello spettacolo, comunque sempre un V.I.P. universalmente riconoscibile.

Dopo aver trovato l’immagine che più la ispira, la certosina in questione la stampa più volte in varie dimensioni, quindi procede ritagliando i pezzi di cui ha bisogno, incollandoli poi in una forma totalmente inedita.

Il risultato?

Deformazioni, caricature, immagini grottesche che vedono protagonisti una Regina Elisabetta ciclopica, un Silvio Berlusconi dalla testa enorme, un Barack Obama con quattro occhi e due nasi e via dicendo.

Un Red Carpet mostruoso, basta dare un’occhiata alle sue Marilyn Monroe (di cui nessun presidente si sarebbe mai innamorato), Kim Novak e addirittura alla meno conosciuta Tura Satana, alias Varla nel cult movie Faster, Pussycat! Kill! Kill! del 1966.

Quest’ultime, però, non sono vittime della deformazione, ma piuttosto di una specie di esplosione, quella che sta alla base dell’altra tecnica amata dalla Duprè, appunto quella dell’explosion.

E se mostri sacri della musica e del cinema come Grace Jones e Judy Garland non sono state risparmiate dai collage spietati dell’artista, nemmeno un altro mostro sacro nel vero senso del termine è mancato all’appello: stiamo parlando di Papa Benedetto XVI, anche lui ritratto in maniera mostruosa e grottesca.

Magari le sue opere le arrecheranno danni nell’aldilà, ma nell’aldiqua stanno riscuotendo un enorme successo…