130.000 foto di scena, 14.000 stampe, 1788 foto in gara, 56 fotografi partecipanti. Sono gli straordinari numeri di CliCiak, concorso nazionale di fotografia unico nel suo genere.

Non esiste, infatti, nessun’altra manifestazione in Italia che metta a confronto gli scatti dei fotografi di scena, testimoni preziosi dei “dietro le quinte”.

Giunto quest’anno alla quindicesima edizione, CliCiak metterà in mostra dal 31 marzo al 22 aprile una selezione delle foto migliori. L’appuntamento è a Cesena, presso la Galleria d’Arte di Palazzo del Ridotto.

I visitatori avranno la possibilità di ammirare un centinaio di scatti a colori e in bianco e nero (qui potete godervi una nutrita anteprima), fotografie che, oltre a documentare il fascino eterno del mondo del cinema, offrono anche diversi spunti di riflessione su ciò che è il cinema, il mondo dello spettacolo, la relazione tra attori e registi. Il tutto partendo dal cinema italiano più recente, da Habemus Papam di Nanni Moretti a This Must Be the Place di Paolo Sorrentino, passando per Terraferma, Corpo Celeste, Bar Sport.

Un’occasione, in epoca digitale, di ricordare come il cinema (ormai in procinto di evolvere definitivamente dalla sua forma più classica, fondata sui famosi ventiquattro fotogrammi al secondo) e la fotografia siano più imparentati di quanto si possa pensare.

Forse proprio in virtù di questo legame secolare la fotografia riesce a cogliere, nella sua apparente staticità, l’essenza cinematografica più vera.

Le foto di scena, in particolare, cercano di descrivere quell’universo sospeso che è già al di là del mondo reale, eppure ancora non è finzione.

Tra clic e ciak, insomma. Come CliCiak.