di Francesco Chignola

Non è stato protagonista dei Golden Globe, e forse non si porterà a casa nemmeno qualche Oscar. Ma Australia, il nuovo film di Baz Luhrmann (regista di Moulin Rouge!, Romeo + Giulietta) sarebbe piaciuto senz'ombra di dubbio all'Academy di qualche decennio fa. E' infatti un filmone d'altri tempi, il tipo di film che nessuno fa più, o meglio, che nessuno ha più il coraggio di fare. Insomma, quello che in molti definirebbero un vero e proprio "polpettone".

Non per forza in senso negativo: come nel polpettone, c'è dentro un po' di tutto: grandi spazi, avventure, baci, passione, sacrifici, separazioni, ricongiungimenti, incrollabili cattivi. D'altronde, ce n'è anche tutto il tempo. Australia dura infatti quasi tre ore, divise nettamente in due parti: la prima è una specie di western ambientato nell'outback australiano, la seconda ha i caratteri tipici del dramma storico-bellico. La storia è infatti ambientata nei Territori del Nord tra il 1939 e il 1942, anno in cui l'esercito dell'impero giapponese bombardò la città di Darwin.

Un cinema che può suonare forse ingenuo e ridondante, ma dotato di un romanticismo così esasperato da saper conquistare, e persino far commuovere. Ma diamo a Cesare quel che è di Cesare: il film non sarebbe la stessa cosa senza il carisma dei due interpreti. Che, come da tradizione, prima battibeccano e poi si innamorano. Ma per loro la strada sarà lunga e piena di ostacoli. A vestire i panni di Lady Sarah Ashley, che raggiunge il marito nei Territori trovandolo morto stecchito, c'è Nicole Kidman.

Hugh Jackman invece, recentemente nominato da People l'uomo più sexy del mondo, è un grezzo ma affascinante mandriano senza nome (per tutto il film viene chiamato Drover, che significa "il mandriano") che aiuterà Lady Ashley a vendere il bestiame e a combattere le angherie del rivale meschino e arrivista Neil Fletcher.

Per i titoli di coda, il grande cantautore pop Elton John ha composto una canzone inedita, il cui testo è stato scritto proprio da Baz Luhrmann. Si chiama "The Drover's Ballad". E potete sentirla qui sotto. Buon ascolto!