Io, loro e Lara di Carlo Verdone, da sei giorni nelle sale, ha battuto tutti e oggi è in testa alla classifica del box office italiano, secondo i dati Cinetel, superando con gli oltre 4 milioni 600 mila euro dell'ultimo weekend, gli 8 milioni totali.
Entusiasta il regista romano: "Credo che il successo di questo film dipenda da un insieme di cose: una scrittura attenta ed elegante, un tema molto sentito, come quello dello smarrimento dei rapporti umani e l'interessante e vera figura di un sacerdote 'normale' che diventa un monitor dei disastri di un mondo 'occidentale". "A questo si deve aggiungere un mio notevole cambiamento nei toni e nella misura - continua Verdone -. Non ho pensato mai a quante risate dovessi concedere al pubblico nè ad alcun facile ammiccamento. Ho scritto il film con vera libertà ed enorme sincerità. Credo che il pubblico stia apprezzando un lavoro fatto seriamente ed onestamente unendo il sorriso alla riflessione. Non potevo fare dedica più bella a mio padre".

Tornando al Bof Office di questa settimana al secondo posto c'è Sherlock Holmes che ormai viaggia verso i 17 milioni e al terzo balza il Bruce Willis biondo del Mondo dei replicanti, placando fino al 15 gennaio in cui uscirà Avatar, la sete di fantascienza degli spettatori italiani.
Il cinepanettone Natale a Beverly Hills, e questa è una notizia, ha perso l'87% rispetto allo scorso weekend ed è precipitato dal secondo al nono posto del botteghino, con una media per sala da crisi vera: 1,606, superata da decine di altri film, a cominciare dalla bella commedia di Fatih Akin, Soul Kitchen.



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