Non è soltanto il Festival di Sanremo ad affrontare un importante anniversario in questo 2010: un’altra rassegna, in questo caso cinematografica, si appresta a spegnere le sessanta candeline, ed è il Festival di Berlino, che si svolgerà nella capitale tedesca dall’11 al 21 febbraio. Protagonista assoluto di questa edizione è l’ormai consolidato duo formato dal regista Martin Scorsese e dall’attore Leonardo DiCaprio, in Germania per presentare la propria ultima fatica, il film in concorso Shutter Island (guarda la fotogallery), dopo aver fatto tappa in questi giorni a Roma. E in un’ideale duello tra sex symbol, al bel DiCaprio risponde il nostrano Riccardo Scamarcio, protagonista di Mine Vaganti, film fuori concorso di Ferzan Ozpetek.

In questa sfida a due tra belli del cinema si inserisce come outsider Ewan McGregor, uomo di punta di The Ghost Writer, film in concorso del regista nei guai con la giustizia Roman Polanski. Oltre a quest’ultima opera e a Shutter Island, tra i film in concorso vanno segnalati poi The Killer Inside Me di Michael Winterbottom, con Casey Affleck e Jessica Alba, A Woman, a Gun and a Noodle Shop del cinese Zhang Yimou, Exit Through the Gift Shop, primo lungometraggio del misterioso artista britannico Banksy, Greenberg di Noah Baumbach, con Ben Stiller e Rhys Ifans e il francese Mammuth, con Gerard Depardieu e Isabelle Adjani.

Questa sessantesima Berlinale sarà inoltre contraddistinta da una buona presenza italiana, a partire dalla regista Francesca Comencini, che andrà ad affiancare il Presidente di Giuria Werner Herzog nell’arduo compito di assegnare l’orso d’argento 2010 al miglior film in concorso. Tra i film made in Italy presenti fuori concorso, oltre al già citato Mine vaganti troverà spazio anche Cosa voglio di più di Silvio Soldini, con Pierfrancesco Favino, Giuseppe Battiston e Alba Rohrwacher. Quest’ultima sarà presente anche in Io sono l’amore, pellicola di Luca Guadagnino con Edoardo Gabbriellini e il premio Oscar Tilda Swinton. Nel corso della retrospettiva Play It Again, incentrata sulla storia del Festival, saranno inoltre proiettati La notte di Michelangelo Antonioni, Il giardino dei Finzi Contini di Vittorio De Sica, Il Cristo proibito di Curzio Malaparte e Salvatore Giuliano di Francesco Rosi.

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