Con Shutter Island, il regista di Taxi Driver continua a esplorare il lato oscuro, brutale e selvaggio dell'essere umano. Guarda il servizio di tg24 e i trailer originali dei film più violenti del grande cineasta italoamericano.
Basterebbe la crocefissione del povero David Carradine su cui si chiude, 1929: Sterminateli senza pietà , datato 1972, per capire che il cinema di Martin Scorsese è fatto della materia di cui sono fatti gli incubi.
Nella filmografia di questo piccolo genio nato e cresciuto a Little Italy, i peccati si scontano nelle strade e non in chiesa.
Tra sfruttatori, mendicanti, drogati, spacciatori di droga, ladri, scippatori, per Scorsese i "bravi ragazzi" sono quelli per cui essere un "gangster è sempre stato meglio che fare il presidente degli Stati Uniti."
Come disse in una famosa intervista "Con il mio cinema mi interrogò sulla possibilità di condurre un'esistenza cristiana in un mondo sostanzialmente dominato da un gruppo criminale organizzato."