Scopri la storia la carriera e i successi di Mauro Fiore, premiato per la fotografia di Avatar e Michael Giacchino, premiato per la colonna sonora di Up. Guarda il VIDEO
Neanche la neve è riuscita a frenare l'entusiasmo di Marzi, piccolo centro del Savuto, nel cosentino, per l'Oscar al "figlio" più famoso, Mauro Fiore. Un'abbondante nevicata, giunta proprio al momento della proclamazione del vincitore, ha rischiato di far saltare la "notte bianca" con la diretta televisiva che il sindaco Rodolfo Aiello aveva organizzato in Comune con tutta la comunità , a cominciare dai genitori di Fiore, Lorenzo e Romilda, e della sorella, Mariuccia. Ma al momento opportuno, la diretta è ripresa e a Marzi è scoppiato l'entusiasmo. Mauro Fiore è partito da questo paesino nel 1971, quando aveva 7 anni, insieme ai genitori e alla sorella, più grande di tre anni. La famiglia Fiore ha vissuto sino al 1990 a Chicago. Poi le strade si sono separate. Mauro ha deciso di inseguire il suo sogno di entrare nel mondo del cinema e si è trasferito a Los Angeles. La sorella, invece, è tornata in Italia, seguita, sette anni fa, dai genitori. Nonostante la lontananza, Mauro non si è mai staccato dalla famiglia ed ogni anno torna nel suo paese di origine dove tutti lo conoscono e molti lo ricordano ancora quando era bambino per averci giocato insieme. Dopo aver iniziato la carriera come elettricista e tecnico luci ha partecipato a varie produzioni di Steven Spielberg, come Schindler's List e Amistad. Poi ha iniziato la carriera di direttore della fotografia che lo ha portato all'Oscar.
Sono italiano e sono molto orgoglioso delle mia radici". Michael Giacchino, subito dopo avere vinto l'Oscar per la migliore colonna sonora per il film 'Up', spiega ai media internazionali il suo orgoglio di essere italiano. "Non è un segreto che gli italiani oltre a fare il miglior cibo del mondo hanno anche composto alcuni dei brani musicali mai creati: basta pensare a Rossini e a tutte le cose belle che ha scritto", afferma Giacchino, che è nato nel New Jersey ma ha ottenuto l'anno scorso la cittadinanza italiana.