Il bacio di Amanda e Julianne, tra seduzione e inganno
Arriva nelle sale italiane Chloe, il nuovo film del regista canadese di origini armene Atom Egoyan. Che stavolta ha deciso di mettere in scena un triangolo di sesso e bugie con due tra le attrici più hot degli ultimi anni: Julianne Moore e Amanda Seyfried
11 marzo, 2010
Amanda Seyfried e Julianne Moore in una scena del film
Per il suo nuovo film Chloe - Seduzione e inganno, un remake del film Nathalie... di Anne Fontaine con Fanny Ardant ed Emmanuelle Beart, in sala dal 12 marzo a pochi mesi dalla presentazione ai festival di Toronto, San Sebastián e Vancouver, Atom Egoyan ha scelto di mettere in campo altre due vere e proprie forze della natura. Dopo il triangolo erotico di False verità, che opponeva la splendida Alison Lohman a Kevin Bacon e Colin Firth, stavolta il regista canadese di origini armene ha puntato su due eccezionali volti (e corpi) femminili.
Le due protagoniste di Chloe sono infatti Amanda Seyfried e Julianne Moore: la prima, nel bel mezzo di una luminosa carriera grazie al successo di Mamma Mia! e di Jennifer's Body, stavolta si sporca le mani con il ruolo di una ragazza squillo, la Chloe che dà il nome al film. La più esperta Moore è invece una donna che, coltivato il sospetto di un tradimento da parte del marito (Liam Neeson), ingaggia la bellissima Chloe per poterlo cogliere con le mani nella marmellata.
Chiaramente le cose non andranno come previste, e la stessa moglie gelosa si ritroverà invischiata a sua volta nell'irresistibile sensualità della bionda giovane, con conseguenze devastanti per la sua vita e quella della sua famiglia. Insomma, un film che i fan delle due attrici attendono con ansia per motivi più che validi - ma anche quelli del regista, che con questo film continua il suo personale percorso sul confine tra il cinema di genere e il cinema d'autore.
E in attesa che il film arrivi anche sugli schermi statunitensi il 26 marzo, i siti specializzati hanno già cominciato a dire la loro. Come Little White Lies dove è definito "una piece matura e composta sulla crisi che forse non spinge il suo pubblico tanto lontano quanto i suoi personaggi". E secondo Empire "Amanda Seyfried tira fuori più tensione sessuale di quanto Jennifer's Body sia mai riuscito a fare" mentre su Total Film si legge: "Egoyan usa ornamenti di serie A per modellare un giocoso B-Movie patinato, astuto e per nulla sciocco".
In ogni caso, che Julianne Moore e Amanda Seyfried si potessero
ritrovare un giorno a lavorare così a stretto contatto era quasi
destino. Un segno? Sono nate lo stesso giorno, il 3 dicembre.
Ecco una scena del film, quella in cui esplode la tensione sessuale tra le due protagoniste.