Percy Jackson e Darren Shan: chi è l'erede di Harry Potter?
Come sopperire alla futura assenza della saga miliardaria del maghetto inglese? Il ladro di fulmini (in sala dal 12 marzo) e Aiuto Vampiro (in arrivo a maggio) cercano di dare una risposta
12 marzo, 2010
I tre protagonisti del primo capitolo di Percy Jackson e gli Dei dell'Olimpo, in sala dal 12 marzo
Tutto il mondo è in spasmodica attesa dell'ultima parte della saga di Harry Potter che uscirà in due parti distinte tra l'autunno del 2010 e l'estate del 2011. Impossibile non esserlo, dopotutto, da ogni punto di vista: la fortunatissima serie tratta dai libri di J.K. Rowling ha guadagnato con i suoi film usciti nel periodo tra il 2001 e il 2009 la bellezza di 5 miliardi e mezzo di dollari, a fronte di un budget complessivo di circa novecento milioni.
Insomma, un evento epocale per il cinema commerciale, un vero e proprio esperimento che ha segnato in modo indissolubile un intero decennio, accompagnando un gruppo di attori dall'infanzia all'età adulta, alternando ben quattro registi e altrettanti stili, dai toni più dark di Alfonso Cuarón a quelli da commedia di Mike Newell. Un successo che in molti stanno provando a ripetere, per esempio con l'adattamento cinematografico de Le cronache di Narnia di C.S.Lewis.
Una saga cinematografica, quella di Narnia, cha ha riscontrato infatti un grande successo di pubblico già con il primo film Il leone, la strega e l'armadio (745 miloni di dollari di incasso), risultato un po' più ridotto con il secondo capitolo Il principe Caspian: poco più di 400 milioni di incasso per lui, a fronte di un budget di ben 225 milioni. Ma la serie continuerà in ogni caso, proprio nel 2010, a dicembre, con il terzo capitolo della serie, affidato a Michael Apted.
Un'altra risposta arriva nel frattempo da un nuovo film diretto da Chris Columbus, il regista che quasi un decennio fa si era seduto dietro la macchina da presa per i primi due Harry Potter, intitolato Percy Jackson e gli Dei dell'Olimpo - Il ladro di fulmini. Tratto dal primo libro di una serie letteraria scritta dall'autore texano Rick Riordan, iniziata nel 2005 proprio con The lightning thief e conclusasi nel 2009 con The last olympian.
Quella di Percy Jackson è una saga che recupera la mitologia greca riadattandola al gusto contemporaneo, e il protagonista ricorda da vicino il giovane Potter: anche qui l'assenza di una figura paterna legata al potere di un talento nascosto (Percy è un semidio, figlio di Poseidone) così come sono simili, seguendo la struttura della fiaba tradizionale, anche i rapporti con il tutore (qui un centauro, interpretato da Pierce Brosnan) e con i due amici: il satiro Grover dove c'era Ron e la coraggiosa guerriera Annabeth al posto di Hermione.
Un tentativo riuscito, per ora, anche se non ha fatto esplodere i botteghini: il primo film di Percy Jackson è uscito negli USA nella prima metà di febbraio e ha guadagnato già oltre 190 milioni di dollari su un budget di 95 milioni. Nel weekend di apertura è finito al terzo posto, ma i suoi 31 milioni di dollari guadagnati in un solo fine settimana sono una cifra ragguardevole per un fantasy. A questo punto non rimane che aspettare di vedere se spunterà un eventuale sequel, che seguendo la traccia dei libri di Riordan dovrebbe intitolarsi The sea of monsters.
Va invece a trovare ispirazione nel cinema horror, dai freak circensi di Todd Browning all'immaginario vampiresco, sempre più in voga nel cinema americano, il film Aiuto Vampiro, che in lingua originale si intitola Cirque du Freak - The vampire's assistant. Tratto dai primi tre libri di una saga composta da 12 tomi e scritta dell'autore irlandese Darren Shan, Aiuto vampiro è diretto da Paul Weitz (curiosamente, il fratello di Paul, regista di un altro film con i vampiri indirizzato agli adolescenti, ovvero New Moon) e uscirà nelle sale italiane a Maggio.
Il protagonista si chiama Darren, proprio come il suo autore (in realtà il nome è una storpiatura di Darren O'Shaughnessy) ed è un altro "ragazzo come tanti" trascinato suo malgrado in un'avventura fantastica più grande di lui. Questa volta il tutore è un vampiro disilluso, interpretato da John C. Reilly, a capo di uno spettacolo di freak tra cui spiccano la donna barbuta di Salma Hayek e il gigantesco telepate interpretato da Ken Watanabe, sullo sfondo di una lotta centenaria tra due fazioni di vampiri, quelli che si nutrono uccidendo gli umani e quelli che rifiutano l'omicidio.