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Un detective sulle tracce degli assassini della figlia...e la legge assume sfumature particolari ed è facile ritrovarsi oltreché Fuori dalle regole anche Fuori Controllo. Mel Gibson, otto anni dopo Signs, torna a fare l'attore in questo thriller mozzafiato. Non è più  l'agente ipermuscolare di Azione Letale e neanche l'indomito paladino di Braveheart, ma Mel Gibson resta un "signore" atletico e scaltro che sa farsi apprezzare. Anche il ruoli per lui inediti...tra amore e musica.
Se la vita fosse facile...che noia! E allora  a raccontare come funzionano (o non funzionano) le cose ci sono gli impervisti. I corsi amorosi e i loro ricorsi. O forse è meglio definirli ritorni. E' complicato ha un cast stellare e narra di un matrimonio finito che vive di equlibri semplici ma solidi che si riaccende e chi era sposo ora è amante, l'amico rientra nel giro...insomma una bolgia dantescamente amorosa. Con una impeccabile Meryl Streep, con Alec Baldwin e Steve Martin.
Il sogno di ognuno uomo. Di ogni donna. Poter guardare diritta negli occhi una persona per la quale proviamo un forte sentimento e dirle: Io sono l'Amore. Nel film di Luca Guadagnino, che ha proprio questo titolo impegnativo, la passione divampa ma innesca una serie di mutamenti famigliari che a pioggia ricadono su genitori, figli, parenti, amici, conoscenti...insomma la saga della famiglia Recchi ha mille motivi per essere vissuta, a partire dalla straordinaria interpretazione di una fatale Tilda Swinton.
L'atmosfera è romantica in Tutto l'amore del Mondo: o meglio c'è, nella pellicola di Riccardo Grandi, un lieve sottofondo melanconico, legato alla voglia di salvare una piccola libreria indipendente dalle fauci di una società trituratutto, ma finisce per essere appena palpabile nel peregrinar dei protagonisti alla ricerca dei locali più romantici d'Europa. A fare da pigmalione è Nicola Vaporidis, uno dei belli del cinema italiano. Al suo fianco Ana Caterina Morariu. E a conferma della bontà della pellicola, appaiono sullo schermo anche Sergio Rubini, Enrico Montesano e Monica Scattini. Chi ama viaggiare non può mancare l'appuntamento con questa sfiziosa toponomastica del cuore.
Ha sfiorato l'Oscar come miglior film straniero. Non gli è andata bene ma ciò non toglie che Il profeta resta un gran film. Un film carcerario dove il rispetto si conquista con l'arguzia, la scaltrezza e, soprattutto, l'intelligenza. E se ci aggiugniamo che Malik El Djebena, protagonista del film e interpretato da Niels Arestrup, ha 19 anni e nonsa né leggere né scrivere, beh è facile comprendere perché la statuetta gli è stata molto, ma molto vicina.
Un altro weekend dalle mille facce è qua. Il cinema continua a stupire e a regalarci momenti unici. Anche all'interno di una stessa storia.