di Camilla Sernagiotto

Tanto odiato da chi soffre di claustrofobia quanto amato da chi vorrebbe ritrovarcisi bloccato dentro con Angelina Jolie, l’ascensore non è solo parte integrante della vita di tutti i giorni, ma anche… una delle location preferite del grande schermo!

Da Four Rooms a Il silenzio degli innocenti fino ad arrivare a Il segreto dei suoi occhi, quasi ogni film ha almeno una scena girata in ascensore; ma mentre alcune rispondono soltanto a esigenze di copione, altre si rivelano protagoniste assolute della pellicola.

Il Magazine online Unreality ha stilato la lista dei 10 migliori spezzoni girati a mezz’aria, partendo da quello del film The Departed - Il bene e il male, in cui l’ascensore diventa il set di una sparatoria all’ultimo sangue che potete guardare qui (sempre che abbiate già visto il film, altrimenti vi rovinerebbe il finale…)

Come non citare poi Shining, che con il suo ascensore inondato di sangue ha disturbato i sonni di ogni spettatore dal 1980 ad oggi:




È poi il momento di Vanilla Sky, il film con Tom Cruise, Cameron Diaz e Penelope Cruz diretto da Cameron Crowe che verso la fine sceglie proprio l’ascensore come ambientazione della scena in cui ogni interrogativo viene svelato.

Anche Guy Ritchie non riesce a resistere al fascino dell’elevator, come testimonia una delle sequenze del suo Revolver in cui il protagonista Jake (Jason Statham) litiga con se stesso:




Ci sono anche l’ascensore di cristallo su cui salgono i protagonisti di Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato di Mel Stuart (così come il cast del remake firmato Tim Burton nel 2005) e quello in cui Sylvester Stallone le suona di santa ragione al Dottor Cox di Scrubs (John C. McGinley) nel film La vendetta di Carter:




Adrenalina pura è quella che sale assieme all’ascensore di Die Hard - Trappola di cristallo:




Il sito Unreality cita poi le sequenze in ascensore di Police Story 2, film d'azione del 1988 diretto e interpretato da Jackie Chan, e quella della scazzottata di James Bond e Peter Franks in Agente 007 - Dalla Russia con amore.

Dulcis in fundo, la lista termina con una pellicola in cui l’elevator è il protagonista indiscusso, messo perfino a titolo: L’ascensore (1983), thriller diretto da Dick Maas in cui proprio la cabina elevatrice si rivela l’assassino…

E per chi volesse un misto di assaggi di cinema in salita e discesa, ecco a voi un potpourri di ascensori del grande schermo: