di Maria Cecilia Averame

Bene o male, l'importante è che se ne parli. Anche in questo caso l’adagio ben si adatta a David Fincher, autore di “The Social Network”, il film sulla storia del fondatore di Facebook Mark Zuckerberg, che verrà presentato in anteprima  mondiale al New York Film Festival il 24 settembre.

Dopo l'uscita del trailer, che ha ottenuto un notevole effetto virale a livello mondiale, spopolano sul web le parodie di film immaginari sugli altri social network, realizzate direttamente dagli utenti. Dopo 'The Video Website', il finto trailer su Youtube, è arrivata la volta di “The Twit Network”, l'ennesima parodia questa volta dedicata a Twitter, creata dalla Barely Digital.

Sarà la mielosa colonna sonora del trailer originale di Fincher, con la cover 'Creep' dei Radiohead cantata da un coro di ragazze belghe, il tono solenne condito da un paio di battute ad alto impatto drammatico, o anche solo la popolarità di Facebook, fatto sta che gli elementi per ottime parodie ci sono tutti. E il popolo del web non ha potuto esimersi dal produrre versioni alternative e dissacranti. Nell'originale si afferma che “Non puoi avere 500 milioni di amici senza farti qualche nemico”. Nella parodia su Youtube la massima  diventa: “Non puoi avere 500 milioni di fan senza dei video abbondantemente romanzati”, conditi con paffuti e adorabili bambini e dolci gattini che suonano il pianoforte.

Il trailer dell'(inesistente) film su Twitter ironizza invece sulla funzione delle centoquaranta battute: “Voglio inventare un modo di bloggare talmente incoerente e casuale che sia come scrivere sui muri dei bagni”. Oppure: “Basta aggiungere un 'tw' davanti a qualsiasi cosa per renderla veramente interessante”, e gioca sull’inutilità di alcuni tweet (“Se Twitter fosse così inutile o noioso come si dice, qualcuno lo avrebbe già twittato”), sull'ossessione del dialogo con personaggi famosi, e la necessità di raccontarsi nei minimi particolari nella piazza virtuale.

Il trailer originale si è sicuramente fatto notare, non solo per il numero di visualizzazioni, ma anche in virtù delle critiche dei personaggi rappresentati. Non c’è dubbio che le numerose parodie presenti sul web (ce ne è una pure su Myspace, incentiveranno l'effetto virale creando sempre maggior attesa per il film di David Fincher.

The Twitter Movie Trailer



The Video Website



The Other Social Network