Il film di Aureliano Amadei sulla strage di Nassirya vince il Premio Controcampo Italiano. Menzione speciale anche all'attore protagonista Vinicio Marchioni, noto per aver intepretato "il Freddo" nella serie tv Romanzo Criminale
09 settembre, 2010
Vincenzo Marchionni e Carolina Crescentini in una scena del film
La giuria di Controcampo Italiano ha assegnato oggi 9 settembre il Gran premio 2010 a '20 sigarette', dal romanzo 'Venti sigarette a Nassirya' di Aureliano Amadei e Francesco Trento, sceneggiato e diretto da Amadei, e ha conferito la menzione speciale all'attore Vinicio Marchioni, interprete del film.
La scelta della giuria, presieduta da Valerio Mastandrea, è stata unanime nel premiare il film che ha suscitato più di una polemica nell'ambito del ministero della difesa. Nel 2003 Aureliano Amadei è stato testimone diretto della strage di Nassirya, dove si trovava come aiuto regista di una troupe italiana: rimase coinvolto nell'evento, riportando gravi ferite permanenti. Il film è stato premiato per "la densità  del racconto, che si svolge al ritmo di una veritò che diviene storia personale con intelligenza ed ironia" e giunge all' "esercizio di liberta"' dal "proprio vissuto, dai pregiudizi, dal proprio dolore".
Per quanto riguarda la menzione speciale, Marchioni, che interpreta il ruolo avuto da Amadei nella realtà è stato premiato "per la prova d'attore in '20 sigarette' con la quale ci permette di vivere in prima persona la vicenda narrata attraverso la perfetta combinazione di istinto e tecnica". Primo a salire sul palco è stato l'attore, che ha dedicato il riconoscimento "al grande cuore di Nicolo' Fabi" e ha subito chiamato con se' Amadei, ringraziandolo "di quanto mi ha saputo dare per raggiungere questa interpretazione", e la collega Carolina Crescentini. La felicità della gente di '20 sigarette' e la riconoscenza alla giuria era gia' talmente grande che Mastandrea l'ha interrotta dicendo: "Grazie a voi, adesso procediamo, se no sembra un minuto di silenzio".