di Camilla Sernagiotto

Ci sono divi acqua e sapone che non riuscirebbero a fare paura nemmeno ad una mosca, eppure c’è chi prima o poi ci prova: il fascino del cattivone da sempre miete vittime sulla Walk of Fame, tanto da aver attirato a sé anche il più improbabile dei serial killer, ossia Leonardo Di Caprio.

Con quella faccia da angioletto è sempre riuscito a strappare ruoli da eroe, da bravo ragazzo, da fidanzatino d’America, eppure dopo il successo planetario di Inception la star è pronta ad affrontare una sfida nuova di zecca: sarà l’assassino protagonista del film The Devil in The White City.

Tratto dall’omonimo romanzo di Erik Larson, La Città Bianca e il Diavolo narra la storia del Dr. Henry Holmes, omicida seriale che alla fine del 1800 trasformò Chicago in un vero e proprio bagno di sangue.

Ma il biondino di Hollywood non è certo il primo ad essersi imbrattato di sangue finto sul set: prima di lui tanti divi si sono armati di buona volontà e mannaia per interpretare tremendi assassini sul grande schermo.

Il primo della classe di cattivissimi cinematografici è senza dubbio Anthony Hopkins, il cui nome è indissolubilmente legato a quello del suo celebre personaggio Hannibal Lecter:



Un’altra medaglia d’oro per il cattivo più da brivido dello Star System va a Jack Torrance, alias Jack Nicholson in Shining, che per 119 minuti riesce a far accapponare la pelle a qualunque spettatore:



Non manca all’appello nemmeno Early Grayce, personaggio portato sullo schermo da Brad Pitt nel lontano 1993; si tratta del protagonista di Kalifornia, in coppia con la sua allora compagna di vita Juliette Lewis:



Anche Johnny Depp non si è fatto sfuggire l’occasione di combinarne di tutti i colori, in particolare optando per il rosso: la pellicola Secret Window ha molto da spartire con Shining…

I film sono infatti tratti da opere di Stephen King e hanno come protagonisti scrittori ritiratisi in montagna alla ricerca dell’ispirazione letteraria, che verranno entrambi contagiati da una follia sanguinaria:



Da Kevin Spacey in Seven fino ad arrivare a Stanley Tucci in Amabili resti, prima o poi capita a qualsiasi stella del firmamento hollywoodiano di calarsi nei panni di un assassino.

Vedremo dunque come se la caverà il bel Leonardo, che in passato rinunciò al ruolo di Patrick Bateman nella trasposizione cinematografica del romanzo di Bret Easton Ellis, American Psycho.

La parte andò a Christian Bale, che fece onore al best seller dello scrittore americano con un’interpretazione da Oscar.
O da ergastolo, dipende dai punti di vista…