Guida Tv- Scopri quando va in onda il Meglio dei Golden Globe 2011

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La vittoria ai Golden Globe di Paul Giamatti come miglior attore protagonista per La versione di Barney è una notizia che un po' tutti attendevano. Troppo esilarante la sua interpretazione nel film diretto da Richard J. Lewis per potergli sfuggire l'ambitissimo premio. Ricordiamo che l'attore italo-americano aveva già trionfato alla Mostra del Cinema di Venezia e dopo questo Golden Globe, ora punta dritto ad accaparrarsi anche l'Oscar come miglior attore (la cerimonia il prossimo 27 febbraio).

La storia (che potrebbe irritare la sensibilità dei tantissimi appassionati del libro cult di Mordecai Richler) segue un uomo irascibile e inquieto nell'arco di oltre 40 anni: prima tappa a Roma dove, da ragazzo, il protagonista vive la sua personalissima boheme. Prima che Barney, dopo averne combinate di tutti i colori (tra folli amori e un incidente che provoca la morte del suo amico), diventi un cinico manager televisivo, perdendo poi progressivamente la memoria per l'Alzheimer.

Giamatti, non fatica a confessare al nostro Francesco Castelnuovo che Barney è un personaggio davvero orribile che beve troppo, assolutamente non cattivo ma con un carattere troppo impulsivo; un autodistruttivo che non sa controllarsi. L'attore racconta anche che non sa perché gli vengono affidati i ruoli da "ebreo", lui che non rinnega le sue origini italiane e che adora ovviamente del nostro cinema il grandissimo Marcello Mastroianni. Ma confessa anche che si vedrebbe bene come Homer Jay Simpson.

Guarda il trailer del film: