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La cerimonia di premiazione degli Oscar ha tenuto sulle spine i cinefili di tutto il mondo, che – spesso anche a discapito di fusi orari sfavorevoli e con le borse agli occhi – non si sono fatti attendere e hanno messo in Rete la propria opinione sull’edizione degli Academy Awards appena passata. Ecco come la Rete ha reagito agli Oscar 2011.

Partiamo dalla cerimonia e dai presentatori, bocciati quasi all’unanimità dalla critica. Hollywood Reporter ha definito la diretta di ieri sera “forse la peggiore della storia televisiva degli Oscar”, focalizzandosi soprattutto sui limiti di James Franco come presentatore. Se la cava un po’ meglio Anne Hathaway (dal Washington Post: “La Hathaway ha condotto la serata. Ma James Franco cos’ha fatto esattamente, oltre a essere bello?"), ma la coppia di host, scelta per svecchiare la cerimonia degli Academy Awards, se ne esce male da questa esperienza. “Il duo Franco/Hathaway ha deluso enormemente” commenta Cineblog, che ha definito lo show degli Oscar “mai così noioso e insipido come quest’anno”. Ma c’è anche qualche voce fuori dal coro, come ad esempio Entertainment Weekly: “Divertenti, rilassati e acuti, Hathaway e Franco sono stati dei presentatori meravigliosi”.

Veniamo invece alle statuette. Più che attesa la vittoria de Il discorso del re come Miglior film, anche se qualcuno ha da ridire sulla decisione, spesso giudicata poco coraggiosa (la statuetta viene definita "la più prestigiosa ma più prevedibile" da Movieplayer). “Chi sarà il miglior film?” tweetta Kekkoz del blog Giovane Cinefilo, “Temo che la risposta sia piuttosto scontata, a questo punto. The King’s Speech è un gran bel film, ma semplicemente il meno bello del mazzo”. BadTaste mette nel calderone anche il regista della pellicola: “Tra qualche anno ci chiederemo come diavolo hanno fatto a premiare un prodotto carino come Il discorso del re e un regista come Tom Hooper. Voglia di tradizione?”. Soprattutto, in molti non hanno gradito che Hooper abbia avuto la meglio come Miglior regista su David Fincher. /Film ne è un esempio: "Noooo! Fincher che ha un così gran pedigree perde contro un tizio che ha fatto un solo bel film. Buuu!”.

Tutti più o meno soddisfatti, invece, sulle statuette agli interpreti, soprattutto pe quanto riguarda la Miglior protagonista Natalie Portman (per cui secondo MyMovies “tutti facevamo il tifo”) e il Miglior non protagonista Christian Bale (/Film: “Più che meritato. Una completa e stupefacente trasformazione da parte di mr. Bale”). Ma anche le scelte del Miglor protagonista Colin Firth e della non protagonista Melissa Leo piacciono: “Ci si può lamentare di un quartetto come Melissa Leo, Christian Bale, Natalie Portman e appunto Firth? Non mi pare il caso” (BadTaste)

In generale, è spiaciuto non vedere nemmeno una statuetta assegnata a Il grinta dei fratelli Coen ("con le sue dieci nomination, il western reinventato dei Coen è ora secondo solo a Il colore viola nella classifica delle più grandi delusioni degli Academy Awards”, scrive The Guardian) e solo due a The Social Network di David Fincher (Cineblog la definisce “una batosta”), mentre i premi tecnici a Inception sono stati giudicati ineccepibili (“Quel film è montato bene e ha un bel sonoro, quindi  sembra una scelta valida” scrive Cinematical).  E per chiudere, in molti - come ad esempio Hollywood Reporter - si sono chiesti se il misterioso street artist Banksy, autore del documentario (nominato ma non premiato) Exit Though the Gift Shop, fosse tra il pubblico e se sarebbe salito sul palco a ritirare la statuetta in caso di vittoria.