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Raoul Bova, uno dei maschi italiani più amati dalle donne italiane ha fatto visita a Sky in occasione della presentazione di Nessuno mi può giudicare, già campione d'incassi al box office e del quale è protagonista insieme a Paola Cortellesi. Per entrambi una parte lontanissima da quella che conosciamo: lei escort imbranata per necessità, lui titolare di un internet point, tamarro di periferia.
Nel suo passaggio a Sky Bova si è concesso alle numerose fan che hanno invaso l’auditorium dalla prima all’ultima fila. Francesco Castelnuovo con la complicità del regista Massimiliano Bruno lo ha fatto parlare di se stesso, oltre che del film e così si è scoperto quanto sia stata dura per l’attore trasformarsi in un coatto doc. Il risultato è esilarante, vedere per credere.
A guardarlo, bello come il sole, la faccia pulita e un fisico da modello, la domanda nasce spontanea: “Ma Raoul Bova, un difetto ce l’ha?” Ebbene sì, ed è proprio lui a confessarlo: “Ho un grosso difetto, mi vergogno molto, anche sul set”. Ciò non gli ha impedito, a telecamere spente, di regalare alle sue ammiratrici sorrisi, autografi e fotografie dimostrando ancora una volta che i veri divi non hanno paura di stare in mezzo alla gente.
Prima di rientrare in famiglia, mentre si avvicinava alla macchina per riconquistare la sua quotidianità si è voltato indietro, come richiamato dai tanti sguardi che lo seguivano e si è domandato se davvero ad applaudirlo fossero tutti dipendenti Sky o ci fossero delle fan infiltrate: era tutta “roba nostra” caro Raoul. Felici di averti ospitato e conosciuto un po’ più da vicino.





